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giovedì 08 gennaio 2009 20:56

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Olimpiadi di guerra

(1-8/8)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Marco Data e ora: 15.08.2008 13:34
per js
Intanto mi scuso per il doppio commento, ma al momento del secondo il primo non era ancora stato pubblicato e ho creduto di non aver confermato l'invio. Comunque, se leggerai di nuovo il mio commento vedrai che ho posto Usa e Russia sul medesimo piano; entrambi hanno interessi per le risorse della zona, e la vicinanza della Russia non gli dà il diritto di egemonia, perchè ci sono anche altri Stati Sovrani nel territorio. E tutti dovrebbero poter decidere da che parte stare. Se il Messico decidesse di avvicinarsi a Mosca, ciò non darebbe il diritto agli Usa di invaderlo.
 
Message Autore: js Data e ora: 14.08.2008 12:55
per Marco
Scusami tanto, ma qui tu parti dal pressuposto che gli americani abbiano ragione a prescindere. Il tuo discorso avrebbe senso se il Mar Caspio fosse in California, in Texas o in Messico! Peccato che si trovi per gran parte sul territorio russo e su paesi alleati della Russia. Quindi, in questo caso, sono gli americani che vogliono andare a comandare in casa d'altri! Ti ricordo che il colpo di stato che ha portato al potere Saakashvili al posto di Shevardnadze, è stato preparato e finanziato accuratamente da alcuni dei più famosi affaristi e lobbisti americani, in primis George Soros. Perchè? Esattamente per il motivo che dici tu, ma a parti invertite: sottomettere la Georgia manipolando il genuino orgoglio nazionale del popolo georgiano (vergognosamente pugnalato alle spalle da Saakashvili e da Bush!), in modo da avere il terreno necessario per mettere le mani sull'oleodotto che da Baku porta in Turchia il petrolio del Caspio. Tutto in accordo con gli alleati islamici della Turchia e dell'Azerbaigian, nonchè con il finto georgiano Saakashvili. A te la parola....
 
Message Autore: Marco Data e ora: 13.08.2008 19:50
per jasmina e js
Mio malgrado? Che ridere :) La Russia non ha fatto assolutamente niente di maestoso: ha fatto una guerra. Ha violato le frontiere di uno Stato Sovrano (grazie al pretesto fornitogli da un gesto quantomai sconsiderato da parte di Tbilisi, e con il precedente fornitogli dagli USA in Kosovo) solo ed esclusivamente per mostrare al mondo che non lascerà andare la presa sul gasdotto che rifornirà l'Europa senza passare all'interno dei propri territori. La Russia è una delle 3 superpotenze mondiali (insieme a USA e Cina), e come le altre vuole mantenere/mantenere/ampliare la propria sfera di influenza. Sinceramente non riesco a vedere nessuno come "i buoni" o "i cattivi". Vostro malgrado
 
Message Autore: Marco Data e ora: 13.08.2008 13:44
per jasmina e js
Chiedo scusa ma "mio malgrado" mi ha fatto proprio ridere di gusto :) "Dividi et impera" vuol dire "dò la mia cittadinanza a una minoranza in un altro Stato e così posso intervenire militarmente violandone i confini". E' innegabile che i confini delle ex Repubbliche Sovietiche siano stati fatti in passato in modo da avere contrasti interni, che servivano a ostacolare l'organizzazione di opposizioni al regime. La Russia non ha assolutamente niente di maestoso, vuole solo ed esclusivamente non perdere il controllo dei gasdotti che fluiscono in Europa, e che un giorno probabilmente passeranno al di fuori del suo territorio.
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 13.08.2008 02:06
autodeterminazione per tutti!
Oh, Marco, quanta ingenuità! Sarebbe stato forse giusto che il popolo oseto che è costretto al alfabeto georgiano, complicatissimo, ad una assimilazione profonda, alla negazione dell'autonomia avuta nell'CCCP acetasse senza battere ciglio la sovranità della Gergia? E sarebbe stato giusto che la Russia, dopo Kosovo, non avesse reagito? La Russia ora, non solo ritorna maestosamente sulla scena politica internazionale come protagonista, tuo malgrado, ma cercherà una via giusta e più equilibrata per la pace duratura. E mette ancora di più la questione del Kosovo nel dubbio. Tuo malgrado.
 
Message Autore: js Data e ora: 12.08.2008 18:00
per Marco
Ma di cosa stai parlando, scusa? Ma lo sai che in Abkhazia, ad esempio, gli abkhazi sono minoranza? La stragrande maggioranza dei cittadini abkhazi è di etnia russa. E gli osseti da sempre vivono assieme ai russi, tanto è vero che quelli del Sud aspirano a riunificarsi con i loro connazionali del Nord, in territorio russo. Ribadisco: due pesi e due misure. Secondo la logica americana gli albanesi hanno diritto all'autodeterminazione, ma i serbi e gli osseti no. I bombardamenti su Belgrado con 2.000 civili uccisi erano legittimi, quelli della Russia in risposta all'aggressione di Saakashvili no. L'integrità territoriale della Georgia va difesa, quella della Serbia distrutta. Ma che razza di logica idiota è? Possono essere credibili gli americani??? Ci credo che i russi non ne vogliono sapere di avere la NATO alle sue porte! Vogliamo parlare dello scudo antimissile? Bush ha detto che è per controllare l'Iran, ma come mai quando Putin gli ha proposto di farlo in Azerbaigian invece che in Polonia gli americani hanno detto di no? Altro che Iran! Quella è una provocazione bella e buona nei confronti della Russia, nonchè un tentativo di impedire che vi sia una riappacificazione tra rusi e polacchi. Gli americani vanno sempre a romprere le palle a tutti in giro per il mondo, mentre non mi risulta che i russi abbiano in programma di installare uno scudo antimissile in Messico! Sei ancora dell'opinione che sia la Russia il fattore destabilizzante per questo pianeta?
 
Message Autore: Marco Data e ora: 12.08.2008 13:42
Dividi et Impera
Ciao js, secondo me "dividi et impera" è più consono alla politica russa, che sfrutta le etnie ossete e abkhazie (che godono da alcuni anni della cittadinanza russa) per tenere le radici in un territorio molto strategico che in passato le apparteneva, e che adesso vorrebbe entrare sotto la sfera occidentale. Per la Russia sarebbe come avere la NATO a un passo...
 
Message Autore: js Data e ora: 11.08.2008 15:13
Saakashvili e Bush sono due criminali
Questi due hanno condannato il popolo georgiano al massacro. E' vergognoso che si manipoli il genuino orgoglio nazionale di un popolo sfortunato come quello georgiano per sporchi interessi economici. Questa è la dimostrazione che per gli americani e la UE, noi dell'Est Europa non siamo altro che carne da macello! Vogliono per forza metterci gli uni contro gli altri secondo il motto "dividi et impera". Bisognava collaborare con la Russia, non fare gli spavaldi come il finto georgiano Saakashvili e la sua mafia americana hanno creduto di poter fare. La pace dell'intera Europa è a rischio, ma sembra proprio che a Bruxelles non se ne siano ancora accorti! Cosa dovrà accadere ancora prima che si aprano finalmente gli occhi?
 
per il lettore