Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
giovedì 08 gennaio 2009 20:53

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Stato di guerra in Georgia

(1-10/10)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: js Data e ora: 12.08.2008 14:03
per Joaquito (parte2)
la Russia non avrebbe reagito con la massima durezza? E' semplice: Saakashvili sapeva che aveva la possibilità di "globalizzare" il conflitto (a livello mediatico, per ora) avendo le spalle coperte dagli americani e dall'Europa. Ma gli è andata male, perchè l'Occidente si è per fortuna fermato a ipocrite dichiarazioni verbali. Chi ci ha rimesso davvero è solo il popolo georgiano, per il quale non posso che esprimere tutto il mio più sincero affetto e comprensione per la terribile sofferenza (così come per quello osseto) che sta ingiustamente patendo a causa della megalomania del proprio presidente e del tradimento occidentale. In fondo non mi sembra di dire cose così fuori dal mondo: bisogna collaborare con la Russia, non provocarla. E' fanatismo questo?
 
Message Autore: js Data e ora: 12.08.2008 14:02
per Joaquito (parte1)
Il mio commento precedente è stato inviato quando sul forum era stata pubblicata solo la prima parte del tuo commento. Sulla seconda parte sono parzialmente d'accordo con te. Evito di rispondere alle accuse infondate di non si sa bene quale fanatismo, ma vorrei andare oltre. Tu dici giustamente che: "la comunità internazionale non sa fare altro che rinviare la soluzione dei problemi, oggi come diciassette anni fa, e l'unico risultato è far crescere l'odio ancor di più. Sono rassegnato all'idea che questa guerra non finirà qui". Analisi perfetta. E io a questo punto ti dico: perchè le cose stanno così? Perchè, come cerco di spiegare da secoli in tutte le lingue, i politici europei e americani sono interessati esclusivamente a tenerci sotto la loro influenza di potere, seminando zizzania tra di noi, mettendoci gli uni contro gli altri e poi cancellando tutto con la loro enorme macchina mediatica e diplomatica che finisce per far credere a tutti che hanno sempre ragione loro. Come ho già detto più volte, loro non hanno nessuna intenzione di risolvere davvero i nostri problemi, perchè una volta che fossero risolti davvero non avrebbero più nulla con cui ricattarci. Ma ti pare che, per rimanere in tema, l'atteggiamento americano nei confronti della Russia in Caucaso fosse volto a calmare le acque? Come ha potuto Saakashvili avere l'arroganza e la presunzione di credere che massacrando 1.400 civili in Ossezia nel giorno della cerimonia di apertura delle Olimpiadi, la Russia non avr
 
Message Autore: Joaquito Data e ora: 12.08.2008 03:57
Sempre sti fanatici...
Caro js, se leggi attentamente il mio commento che tu attacchi, ti accorgi che in questo conflitto non ho preso alcuna posizione. Ce l'ho semplicemente con la comunità internazionale che invece di risolvere i problemi, li peggiora rinviandone per anni e anni la soluzione. Ma perché i fanatici come te devono mettere in bocca alla gente cose che nessuno ha detto? Leggi bene e ti accorgi che ho detto che in passato di porcherie ne hanno fatte tutti: serbi, croati e albanesi, a causa dell'incapacità degli organismi internazionali di prendere decisioni. Per fortuna tu sei solo js e non conti nulla: di politici con le idee fanatiche come le tue nei Balcani non ce ne sono praticamente più. Il futuro è la pace.
 
Message Autore: michele Data e ora: 12.08.2008 00:23
kosovo insegna
una domanda..bush ha detto che deve essere rispettata l'integralita territoriale..giusto e verissimo..ma perche per la Serbia questo non va bene?? questo,putroppo è un esempio lampante di 'effetto kosovo'.
 
Message Autore: E il gasdotto? Data e ora: 11.08.2008 13:53
Marco
Attualmente la Russia controlla i gasdotti che giungono in Europa attraverso l'Ucraina. Al momento è in progetto (o forse già in costruzione) un gasdotto che da Baku (Azerbaijan) raggiunga la Turchia e quindi il Mediterraneo senza passare in territorio russo. L'anno scorso la "chiusura dei rubinetti" da parte della Russia nei confronti dell'Ucraina, quest'anno l'occupazione di un territorio sotto la sovranità georgiana. Georgia e Ucraina sono ex repubbliche sovietiche ora filo-occidentali, e questa è la risposta della Russia.
 
Message Autore: js Data e ora: 11.08.2008 13:08
per Joaquito
E lo stesso non vale forse per il Kosovo??? COME SI FA A DIRE CHE BISOGNA DIFENDERE L'INTEGRITA' TERRITORIALE DELLA GEORGIA QUANDO E' STATA APPENA DISTRUTTA QUELLA DELLA SERBIA??? PERCHE' DUE PESI E DUE MISURE COME SEMPRE? Ti ricordo che la guerra l'ha iniziata quel criminale di Saakashvili uccidendo 1.400 civili nella notte della cerimonia di apertura delle Olimpiadi! Se i georgiani non si liberano di quel delinquente, sarà una catastrofe. E non lo meritano, i georgiani. Non lo meritano per niente. Sono stati ingannati e manipolati da Bush e da Saakashvili che li ha mandati al massacro.
 
Message Autore: Joaquito Data e ora: 11.08.2008 12:46
Corsi e ricorsi 2: la debolezza della diplomazia
E siamo alle solite. Cosa prevede il piano di pace appena proposto, o forse meglio, imposto alla Georgia? Il ritiro delle truppe georgiane dall'Ossezia e il ritorno allo status quo precedente, con la presenza nella regione di forze europee di interposizione, il che significa perdita di sovranità della Georgia in Ossezia del Sud, nonostante il piano di pace affermi di "rispettare l'integrità territoriale della Georgia". Tale e quale a quanto accadde nella Krajna croata nel '91, la stessa identica ipocrisia che lì non fece altro che acuire i sentimenti di rivalsa dei croati e che li portò quattro anni dopo a riconquistare la Krajna cacciando tutta la popolazione serba che a sua volta aveva cacciato i croati in precedenza. E tale e quale al Kosovo nel 99, "parte integrante della Serbia", ma con truppe ONU dispiegate, e gli albanesi che cacciarono quasi tutti i serbi, anche quelli non colpevoli. Insomma, la comunità internazionale non sa fare altro che rinviare la soluzione dei problemi, oggi come diciassette anni fa, e l'unico risultato è far crescere l'odio ancor di più. Sono rassegnato all'idea che questa guerra non finirà qui.
 
Message Autore: Tobia Desalvo Data e ora: 11.08.2008 12:07
autodeterminazione
Vorrei capire la differenza tra il diritto all'autodeterminazione del Kosovo e quello dell'Ossezia del Sud, al di là della difficoltà di sapere se le truppe georgiane abbiano o meno effettuato violenze sui civili e attaccato le truppe di interposizione russe. Per difendere il Kosovo non si esitò a bombardare Belgrado, stato sovrano con giurisdizione riconosciuta sul Kosovo: come possono gli occidentali ora criticare i russi che bombardano Tbilisi? Grazie, cordiali saluti
 
Message Autore: Joaquito Data e ora: 10.08.2008 03:00
Corsi e ricorsi: i fantasmi del passato
L'attacco russo alle città di Tbilisi, Poti e Gori rievoca sinistri ricordi. Nel maggio 1995 la Croazia condusse un'operazione per riprendersi un'area che il mondo riconosceva essere sua, illegalmente occupata da paramilitari serbi armati altrettanto illegalmente da Belgrado. La risposta dei serbi fu il bombardamento di Zagabria, città indifesa che non c'entrava nulla col conflitto. Una vigliaccata bella e buona per la quale il capo locale serbo, Martic, sta scontando all'Aia 35 anni di galera. Tutto il mondo riconosce l'Ossezia del Sud come parte della Georgia, ma i paramilitari locali, armati illegalmente da Mosca la occupano da 16 anni. Tbilisi attacca per riprendersela e Mosca cosa fa? Invade uno stato sovrano dicendo di voler aiutare la popolazione osseta da una catastrofe umanitaria, ma poi bombarda la popolazione civile delle maggiori città georgiane. Non sono crimini di guerra questi? Certamente, ma vedremo mai Putin alla sbarra per questi crimini? Ho i miei dubbi.
 
Message Autore: francesco Data e ora: 09.08.2008 23:06
domande
l'articolo è molto bello, ma vorrei chiedervi se forse in Ossezia non si gioca una partita più grande quella del confronto fra gli Stati Uniti e la Russia per il controllo dell'area. Non voglio dire che la Georgia ha avuto l'avvallo degli Usa, però è notorio che è stata rafforzata militarmente nei mesi scorsi da consiglieri statunitensi. Come è altrettanto notorio che la Russia ha più o meno soffiato sul fuoco separatista da lungo tempo. è possibile avere un vostro parere? Vi ringrazio e vi auguro buon lavoro.
 
per il lettore