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mercoledì 08 ottobre 2008 09:05

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Il caso Himara

(21-30/39)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: manjola Data e ora: 19.05.2008 19:45
per vince
Vince, mi sa che Baldacci e Bondioli per non parlare del attuale famosissimo storico e conoscitore dei balcani, Timothy Garton Ash, non hai letto mai nulla. Perchè non provi a informarti sulla storia ??? Poi, magari saprai rispondermi come mai la grecia non riconosce la minorità albanese, i cosi detti cam??? L'italia ha riconosciuto gli arberesh che sono immigrati dopo l'arrivo dei turchi in albania. Invece la grecia che ha succhiato le nostre terre con dentro i suoi abitanti, non solo non li riconosce come minoranza e non li permette di imparare la propria lingua, ma la cosa più orrenda è che in grecia cè una legge che non permette agli albanesi di legittimare la proprietà privata.Quindi gli albanesi in grecia hanno doppiamente paura di dire che sono albanesi. 1- perchè vengono discriminati sul lavoro e la vita sociale, 2-perchè non possono avere diritti sui bene erreditati. (peggio ancora se sono mussulmani.......) Ricordo che la grecia fa parte della comunità europea, e una delle condizioni fondamentali per farvi parte, sono il garantire i diritti alle minoranze, compresi gli immigrati e i richiedenti asilo politico. La grecia viola i diritti umani alla luce del sole!!!!!! La cosa tragi-comica è che non siamo noi albanesi a rivendicare il nox-ex-epirus, ma i greci a rivendicare le tere dell'albania..... Anyway, Vince, mi piacerebbe sentire cosa pensi su questo e sui diritti delle minoranze albanesi in grecia. ciao a tutti, manjola
 
Message Autore: Balcanicus Data e ora: 19.05.2008 16:39
Facciamo ordine
Il bilinguismo non consegue bietnicità. La moltitudine dei documenti amministrativi, dal tempo dell'invasione ottomana, dimostra cognomi e nomi albanesi in Himara. Ciò che magari fa errare è la fede ortodossa professata in questa regione. Ma come voi ben sapete la religione comune (ortodossa)non presuppone una singola nazionalità (greci, serbi, bulgari ecc.) sebbene storicamente le varie chiese ortodosse si sono valse dell'autocefalità (ovvero il nazionalismo ecclesiastico). Tuttavia ci sono delle differenze da evidenziare. Lo stato greco tuttoggi non ha cifre delle minoranze presenti nel suo territorio. Vari esponenti suoi addiritura negano la loro esistenza; nessuna lingua viene riconosciuta costituzionalmente dentro i suoi confini e solo due anni fa una risoluzione dell'Assemblea dell'ONU criticava duramente Atene per il trattamento riservato agli immigrati. Dall'altra parte i veri Greci in Albania (per veri intendo quelli che da sempre conversano esclusivamente in lingua greca non solo negli ultimi 10 anni ma da sempre) i qualli sono circoscrivibbili nella valle del Dropull hanno scuole, università, insegne stradali ecc. Perfino al tempo della dittatura comunista oltre alle succitate, avevano il loro giornale, le loro istituzioni culturali e il vicePresidente del Parlamento albanese veniva sempre dal loro seno. Insomma le differenze di trattamento sono tante fra Atene e Tirana.
 
Message Autore: Balcanicus Data e ora: 19.05.2008 16:22
Facciamo ordine
Ragazzi qua tutti espongono le cose che hanno imparato nelle scuole delle loro rispettive nazionalità...Il problema è che nei Balcani l'istruzione è da sempre all'insegna del nazionalismo più che della scientificità. Io ho girato sia l'Albania del Sud (quella che gli Ellenici la rivendicano come Vorios Epiros) sia la Grecia del Nord (che gli Albanesi rivendicano come Cameria). Come si può capire sono zone miste, abbastanza flutuanti nella loro componente etnica. Quando il figlio di Garibaldi arrivò a Giannina nel 1913, proprio nell'intento di aiutare l'irredentismo greco in zona, dichiaro che s'era trovato in una città albanese. Lo stesso vale per Himara, la quale sebbene è sempre stata etnicamente albnofona (d'altronde nelle canzoni popolari gli himarioti piangono e festeggiano da secoli solo in lingua albanese)ha sempre coltivato lingue dei Paesi con i quali scambiava commercialmente (Grecia e Italia). Fatto sta che storicamente dei 7 villagi della Himara solo 3 parlano il greco ed anche questo in forma bilinguistica insieme al albanese.
 
Message Autore: vince Data e ora: 19.05.2008 14:44
insopportabili
la mia è solo provocazione..come vedo vi risentite quando vi toccano, voi..e i vostri sacri confini.trovo solo assurdo che per il kosovo avete montato un casino internazionale e con l'uso (anche) della violenza siete riusciti a strappare un territorio ad un altra nazione sovrana..se lo fa qualcun altro è sovversione.datevi una regolata..in europa non vi sopporta piu nessuno!!!!
 
Message Autore: Kostas Data e ora: 18.05.2008 11:01
per Ermir:non generalizare
Hai detto "Si perché in Grecia se non sei ortodosso non vali niente , la carriera te la sogni, chiesa e stato sono uno......non importa se sei siriano, peruviano mongolo, somalo o addirittura tanto odiato turco o albanese , basta convertirsi all’ortodossia e diventi 100% greco diretto discendente di Platone.....". Io sono ateo greco è ti assicuro che non ho nessun problema! Come sai, ormai anche alla carta di identita NON c'e' la "religione", e nessuno puo o vuole verificare la "cristianità" della gente. Per quanto riguarda Platone ci pensano i filosofi o i "dodecatheistes", mica i frati greci.... E come ha detto il piu grande filosofo del 20 secolo, "Ellenismo (quello vero) e Cristianesimo (intendo la chiesa) è come un Ferro di Legno". Non c'entrano niente! Ma questo è un/il problema interno, dei greci e della loro autodeterminazione nella storia. Comportati bene e non avrai nessun problema. E se non sei contento (come io) con la democrazia neo-ellenica potresti provare altre "democrazie europee" per esempio.....Danimarca che PER LEGGE il polizioto alla frontiera ha il diritto "solo guardando la faccia e il comportamento!" di accettare o no come "degno", qualunque vuole entrare nello stato!!! Per non cittare altri casi......
 
Message Autore: ALBANIA Data e ora: 16.05.2008 23:40
Pensa prima di parlare
Caro vince, ti invito a leggere il commento subito prima del tuo; direi che fa anche per il tuo caso. Ripeti dopo di me: mi informo poi parlo! Ok? Se tu avessi letto qualche libro di storia (sui Balcani)ora le cose ti sarebbero state molto più' chiare e avresti capito che i confini dell'Albania sono stati ingiustamente e vigliaccamente modificati (in svantaggio)con la forza. E' arrivato il tempo di fare luce anche su questi argomenti fino a poco tempo fa tabù.
 
Message Autore: jug Data e ora: 16.05.2008 14:41
Jovan Bregu
Vince, eccomi sono tosk, e sono ortodosso, quale sud vuoi dare ad Atene, spiegami un pò e siamo aperti a compromessi. E dimmi anche dove stanno i greci, che storia hanno, e quali diritti sono stati violati, perché questo è il problema i greci non ce le dicono queste cose... E anche dove inizia il sud albanese perché se vai a Valona, a Gjirokastra o a Saranda è un pò difficile trovare qualche seccessionista. Ma spiegami tutto tu, io non dico niente... Che ne so forse non la so la storia...
 
Message Autore: vince Data e ora: 16.05.2008 01:40
secessione del sud albania
ci ha pensato js a rispondervi per me..siete ridicoli perche quando si trattava di salvare i fratelli albanesi kosovari dalla "tirannia" dei serbi , parlavate di "diritto all'autodeterminazione"...ora addirittura negate pure una misera autonomia alla popolozione d'origine greca!!!!come è che non vedo commenti del buon "shkodrani" (e suoi simili) che pochi mesi fa festeggiavano lo "scippo" del Kosovo??dove sono ??!!!!il sud dell'ALbania è di ATENE!!!
 
Message Autore: ALBANIA Data e ora: 15.05.2008 22:05
Risposta
Caro JS, non mi sembri molto informato. Innanzitutto, l'Albania da anni ha cominciato a sostenere una politica di avvicinamento ai propri vicini, Balcanici e non. Il risultato è che il paese viene sostenuto sempre di più' proprio dai suoi vicini, ad esempio questo si è notato nella fase dell'invito alla Nato. Quello che intendevi, molto probabilmente, si applica alla Serbia più' che a qualsiasi altro paese balcanico. Inoltre, consiglio di leggere qualche libro di storia sull'Albania, come ad esempio questo ("neutrale", ovvero dal punto di vista italiano) : Storia dell'Albania contemporanea di Antonello Biagini. E' piu' intelligente informarsi prima di parlare(cosa che consiglierei alla maggior parte dei bloggers di questo sito), altrimenti il solo fatto di esprimersi diventa un inutile spreco di energie.
 
Message Autore: js Data e ora: 14.05.2008 13:15
per Ermir
Visto che mi hai chiamato in causa, ti rispondo. Non avevo commentato questo articolo proprio per non alimentare polemiche, visto che penso che in questo momento nei Balcani ci sia bisogno di tutto tranne che di muri contro muri. Però, caro mio, il tuo atteggiamento e quello di altri tuoi connazionali dimostra che voi albanesi siete sempre molto svelti a rivendicare terre altrui e altrettanto categorici nel respingere critiche di qualsiasi tipo rivolte verso l'Albania. Ma come, gli albanesi del Kosovo, della Macedonia, del Montenegro e di Preševo hanno diritto all'autodeterminazione e i greci del sud dell'Albania no? E' mai possibile che voi siete quelli che hanno sempre ragione e tutti gli altri sono quelli che hanno sempre torto? Cari amici albanesi, cominciate a riflettere seriamente sul perchè nei Balcani non vi sopporta nessuno...
 
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per il lettore