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domenica 07 settembre 2008 20:56

Osservatorio Caucaso


Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Passioni macedoni

(11-18/18)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Fil Data e ora: 06.05.2008 10:13
rispetto delle minoranze in MAcedonia, Bulgaria e Grecia
Caro BUFI, i paesi che utilizzano ufficilamente il nome di repubblica di Macedonia sono ormai piu di 120. Credo che il problema sia da affrontarsi a livello regionale, essendo quello della minoranza macedone nei paesi limitrofi una questione che crea instabilita in maniera continua. In questo senso l'articolo della sig.ra Mangalakova e' fuorviante. Penso che attualmente la MAcedonia sia il paese della regione con una legislazione tra le piu avanzate rispetto ai diritti delle minoranze. Cosi non si puo dire della Bulgaria e della Grecia, due paesi UE (!), in cui il tentativo di assimilazione forzata delle minoranze (non solo macedone) costituisce un evidente motivo di imbarazzo per la UE, che fa del rispetto del diritto un suo punto di forza. Le traversie che i due partiti macedoni (Rainbow -Vinozito in Grecia e OMO Ilinden -Pirin in Bulgaria) stanno attraversando per essere semplicemnte registrati e rappresentare i diritti dei macedoni in questi due paesi, dimostrano senza dubbio il divario tra essi e la macedonia nella difesa e protezione dei diritti delle minoranze all'interno dei confini della UE.
 
Message Autore: alessandro Data e ora: 06.05.2008 09:55
ottimo commento
mi riferisco a quanto scritto da Cristina Papis, che finalmente mi da' una qualche idea delle ragioni greche sulla questione del nome. Abito a Skopje, e da qui e' veramente difficile comprendere i motivi del contendere da parte greca, che da quanto si capisce sembrano puntare ad una chiara distinzione tra la regione di Salonicco e lo stato macedone. A me pare pero' che la distinzione sia chiara a tutti gia nei fatti, e che convenga prendere atto c he la Macedonia e' gia conosciuta come tale dalla gran parte dell'opinione pubblica internazionale. Non converrebbe alla Grecia abbandonare la politica dei veti, e accelerare l'ingresso di Skopje nei vari contesti internazionali? piu tardi se ne ritarda l'accesso, piu si rischia una deriva nazionalista interna, e la Grecia sarebbe la prima a perderci nell'avere un vicino instabile ed isolato....
 
Message Autore: Milenkoska Mirjana Data e ora: 05.05.2008 22:25
Nazionalismo
Mi chiamo Mirjana e voi tutti avete un nome che vi identifica vi rende voi stessi. Ora provate ad immaginare che qualcuno vi imponga di cambiare il vostro nome, altrimenti non vi darà lavoro... siete sempre voi stessi? Tutto ciò che avete fatto nella vostra vita dovrete pensare di averlo fatto voi o il vostro vecchio io? E i documenti? beh li dovrete cambiare tutti perchè ora non siete più voi, ma allora chi siete? se togliamo l'identità ad un popolo come si riconoscerà questo? io sono macedone, ma se la macedonia cambiasse il suo nome non sarei piu tale allora sarei skopjanka? oppure sarei una nuova macedone? da dove verro? la macedonia non esiste più ,ma se non esiste più anche la sua storia non esiste più...e mio nonno che come partigiano ha dato la vita, per chi ha combattuto, per un paese che non esiste più..... Queste saranno le conseguenze, io non sono nazionlista anzi sono l'opposto credo nela democrazia, nei diritti che tutte le persone devono avere e sopratutto nella libertà. Ma qui il problema è un'altro, non si tratta di patriottismo o quant'altro ma semplicemente di identità che un popolo rischia di perdere. La questione è seria e il nazionalismo continua ad ingigantire questo problema: da un lato la grecia che non accetta il nome di Macedonia,dall'altro la Bulgaria che mette in discussione la storia macedone. Ma io mi domando e vi domando: è possibile che sappiamo ciò che è successo milioni di anni avanti criso e non sappiamo la storia dei balcani?? è possibile
 
Message Autore: Cristina Papis Data e ora: 05.05.2008 16:48
x Bufi
Il nome che verra' fuori dopo il dialogo, la soluzione condivisa tra i due paesi, sara' "erga omnes", cioe' avra' una valenza per tutti gli usi, nazionali e internazionali, sara' il nuovo nome ufficiale della FYROM, riconosciuto dall' ONU e da una risoluzione del Consiglio di Sicurezza e verra' accettato, se si arrivera' ad un accordo ovviamente, anche dal governo di Skopje. Non avra' senso allora per gli altri paesi riferirsi a questo punto alla FYROM come semplice "Macedonia" perche' lo stato chiamera' gia' se stesso (e fara' anche parte della NATO e del UE) con un nuovo nome. Se tu dichiari di voler cambiare il tuo nome in "Marco" e ti riferisci a te stesso con questo nome, non ha senso che i tuoi amici continuano a chiamarti "Bufi", no? Ovviamente il nome permanente della FYROM, se si arrivera' al accordo sperato, non sara' cosi' diverso dall' attuale perche' sara' formato dalla parola "Macedonia" piu' un indicazione geografica. Il nome FYROM non e' stato mai "amato" da nessuno perche' e' lungo, descrittivo e, sopratutto, perche' era temporaneo.
 
Message Autore: D.BUFI arkeologu@hotmail.com Data e ora: 05.05.2008 14:20
il nome
ma il nome republica si macedonia scopie, che i macedoni hano acetto ma i greci in un primo tempo si poi non lo hano acetato, come si puo spiegare?? I greci hanno deto che laggiuntivo scopie ben presto si dimentichera ed e per questo che nn sono dacordo, ma io mi chiedo, quando ormai da 15 anni che il paese si chiama ufficialmente Fyrom tutti ma tutti nel mondo a parte la grecia i fyromiani li chiamano macedoni anzi so che 3-4 stati hanno acetato il nome costituzionale R. di Macedonia, cioe adeso anche se si aggiunge un sopranome cosa si guadagna...tanto essi verano chiamati macedoni..pero spero che la questione si conclude in maniera che acontenti entrambi
 
Message Autore: Cristina Papis Data e ora: 02.05.2008 16:11
La posizione della Grecia
La Grecia oggi non vuole negare l' uso della parola "Macedonia" nella denominazione della FYROM, vuole solo che sia aggiunto un aggettivo qualificativo, un indicazione geografica che indichi che l' entita' statale della FYROM non si identifica con l' intera area geografica antica che era conosciuta con questo nome ma solo con una sua parte, in modo tale che nessuno, ne' la Grecia ne' qualcun altro, possa presentarsi come erede unico degli antichi abitanti della regione o che possano essere giustificate rivendicazioni territoriali o etniche di alcun genere. Ci sono piu' di 2.000.000 di persone nella Grecia del nord che si sentono etnicamente greci e credono che la parola "Macedonia" fa parte anche della loro cultura, storia e identita'. Ed hanno lo stesso diritto di autodeterminarsi e chiamarsi anche loro come desiderano senza con questo identificarsi per forza con un altro stato e un altra nazione (la FYROM) che cerca di monopolizzare il nome. Se si riconosce la FYROM come semplice "Macedonia", tutti i greci che vogliono usare questo nome per se stessi e' come se facessero parte di un altra realta' nazionale che pero' non e' la loro. Ecco perche' si deve andare avanti col dialogo e trovare una soluzione per tutelare tutti. Aggiungo queste cose perche' altrimenti questi commenti diventano un monologo unilaterale e presentano le cose in modo sbilanciato. C'e' anche l' altra parte che deve essere sentita e rispetata.
 
Message Autore: todor zivkov Data e ora: 30.04.2008 20:20
pressioni storiche
La Macedonia da sempre è stata la terra di conquista è "era" sempre di qualcuno.La richiesta per la cittadinanza bulgara da parte dei Macedoni e solo una disperata azione di poter andare nella UE a lavorare senza ili visto che occorebbe in caso fosse Macedone.La storia purtroppo si ripete e nessuno dei governi vicini alla Macedonia ha imparato qualcosa,altrimenti che Balcani saranno....
 
Message Autore: cino Data e ora: 30.04.2008 13:31
patetico
adesso anche i bulgari! scagli la prima pietra chi è senza peccato! e i macedoni di Bulgaria? e quelli della Grecia? Perche questi grandi paesi cosi democratici e europei hanno paura dei macedoni? ci sarà un motivo sotto sotto?
 
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