Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
lunedì 13 ottobre 2008 17:30

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: No visto no Europa

(1-10/11)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: jugo Data e ora: 11.05.2008 00:41
per shkodrani
shkodrani occupati della tua Albania..che pensare agli altri paesi....guarda la vostra minoranza greca che vuole staccarsi da Tirana..chissa come mai..!!!
 
Message Autore: shkodrani Data e ora: 25.04.2008 12:26
shqiperia etnike
Vedrete che nel nome del nemico comune mussulmano sarete uniti come sempre.
 
Message Autore: artan Data e ora: 24.04.2008 22:54
che buffonate
La serbia è costretta al regime dei visti come lo è l'albania, macedonia, croazia, bosnia, montenegro, kosovo..insomma tutti i paesi balcanici che nn sono ancora entrati nell'UE, nn facciamo del finto vittimismo!!
 
Message Autore: Branislav Radeljic Data e ora: 24.04.2008 18:56
Il visto Schengen
Per quanto riguarda il problema, secondo me, il visto Schengen per i cittadini della Serbia, sara' obligato ancora un bel po'. Malgrado tutto, i politici dell'Unione europea sembra che non si rendino conto che i mafiosi riescono ad ottenerlo facilmete, conoscendo o pagando un'altra persona che faccia tutto per loro sia dento un'ambasciata o presso una aggenzia di viaggi. Allora, le persone che sono esposte ad un trattamento poco piacevole (fare la fila, pagare per il visto, mostrare i soldi, compilare 100 moduli, portare altri 200 documenti) sono di solito le persone che vorrebbero andare in vacanza per conto suo, visitare degli amici, la famiglia, studiare, godersi l'estero... Allora, l'UE dovrebbe pensare come aiutare le persone che sono pronte per andare, vedere e tornare a casa loro, in Serbia, senza pensare che tutto il popolo andrebbe subito all'estero e non tornerebbe mai. Branislav Radeljic
 
Message Autore: Enzo Data e ora: 24.04.2008 18:15
Rispondo ad js
Purtroppo la storia, anche recente, ha ampiamente dimostrato che lo sciovinismo croato costituisce il maggiore fattore di instabilità dei Balcani. Non ho mai detto che la maggioranza dei croati sono dei nazionalisti sanguinari, ma si dà il caso che quando a Zagabria dominano gli esponenti di destra, si aprono sistematicamente delle prospettive funeree nei Balcani ed i peggiori elementi delle forze nazionaliste croate prendono il sopravvento. E' successo con gli ustascia (circa 750.000 serbi sono stati massacrati nei modi più crudeli da quelli che tu definisci i vicini amici dei serbi, cioè i croati), con i partigiani croati (migliaia di italiani finiti in modo analogo ai serbi), con i nazionalisti croati degli anni 1991-1995 (massacri di serbi in Kraijna, Baranja, Srem, Slavonija e di serbi e musulmani in Bosnia-Erzegovina; pulizia etnica degli uni e degli altri in quelle aree). Per non parlare delle periodiche virulente manifestazioni nazionalistiche nelle zone multietniche (come l'Istria) contro le minoranze non croate. Quindi, ammesso e non concesso che gran parte del popolo croato sia come dici tu, resta il fatto che il nazionalismo croato resti di gran lunga il più violento dei nazionalismi balcanici e sia quello che ha generato, genera e genererà la maggiore instabilità nei Balcani.
 
Message Autore: Mihajlo Data e ora: 24.04.2008 18:02
x js
Bravo JS concordo con te su tutto, vedo anche in vari luoghi di lavoro in Italia che serbi croati e bosniaci lavorano insieme meglio che con gli italiani o con altri lavoratori stranieri, viva la fratellanza tra i popoli jugoslavi!!!
 
Message Autore: js Data e ora: 24.04.2008 16:07
per Enzo (parte2)
Ma questi qua non possono essere identificati con l'intero mio popolo, perchè anche da noi le voci di dissenso sono numerose. Anzi, mi è dispiaciuto il tuo commento, perchè penso che tu potresti essere benissimo d'accordo con me nel condannare questa nuova vergognosa porcata del "tribunale" dell'Aja, dal momento che i sottoposti dei due "signori" sottocitati non sono solo i responsabili della morte dei miei parenti e dei miei amici a Travnik e di altre centinaia di croati in Bosnia-Erzegovina, ma hanno massacrato allo stesso modo anche centinaia di serbi. Se c'è qualcosa che può unire serbi e croati, la fede cristiana è di certo ai primi posti. Ed è anche il motivo per cui costoro che hanno ricevuto l'"indulgenza" dell'Aja hanno ucciso chiunque capitasse loro a tiro, senza distinzione tra serbi o croati. Cerca di essere un po' più costruttivo in certi tuoi commenti, Enzo.
 
Message Autore: js Data e ora: 24.04.2008 16:00
per Enzo (parte1)
Caro Enzo, io spesso sono d'accordo con te. Ma ci sono anche delle volte in cui mi sembri un po' troppo prevenuto nei confronti di noi croati. Sembra che tu voglia vedere solo quello che ti pare. Mi sembra di aver già detto più volte che i vari Gotovina, Bobetko, Norac e compagnia, che si sono macchiati di crimini orribili e ingiustificabili nei confronti della popolazione civile serba in Krajina e in Slavonija, per quanto mi riguarda NON SONO EROI MA DELINQUENTI. Lo stesso vale per i responsabili serbi dell'orribile scempio di Vukovar. Io sto cercando di creare un dialogo tra serbi e croati, ammettendo ognuno le proprie colpe senza per questo dover perdonare quelle degli altri, ma semplicemente per creare una memoria condivisa per il bene di entrambi i nostri popoli che sono infinitamente più simili di quanto le differenze esistenti possano sembrare. Vedo che spesso sei molto duro nei confronti di noi croati, caro Enzo, e tendi a non vedere anche l'altra faccia del mio paese, quella silenziosa e poco appariscente che però quando si tratta di recarsi alle urne rifila ben pochi voti ai nostalgici ustaša del partito di Djapic. Io sono per la pace con i serbi, per me i serbi saranno per sempre fratelli! E ritengo giusto un eventuale ritorno dei profughi in Krajina, se loro lo vorranno. Dobbiamo superare le tragedie del nostro passato e guardare avanti. Non credere che non sappia che tra i miei connazionali ci sono tanti che disprezzano i serbi per partito preso. Ma questi qua no
 
Message Autore: Enzo Data e ora: 24.04.2008 12:44
Per Js
E i criminali croati che hanno martorizzato la popolazione autoctona della "Croazia", che fine hanno fatto? Qualcuno me lo sa dire? Grazie.
 
Message Autore: Istriano Data e ora: 24.04.2008 12:03
I visti
I soliti ricatti a Belgrado! Perche', malgrado si adempiono tutti i requisiti necessari per un visto turistico, "l' Ambasciata italiana si avvale il diritto di non concedere il visto"!?
 
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