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giovedì 08 gennaio 2009 14:56

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Kosovo: è indipendenza

(31-40/72)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: alba Data e ora: 23.02.2008 15:37
auguuurrrrrrrrrrriiii
nn ho parole per descrivere la mia gioia...beh la bandiera nn mi piace molto xk secondo me il giallo sul blu nn sta tanto bn cmq immagino che bisogna adattarsi...bello il significato delle 6 stelle, mi piace....AUGGGGGGUUUUUURRRRRRRRRRI TNT AUGGGGURRRRRRRRRRIIII e 4ever peace&love in Kossovo.....nn vedo l'ora di ritornare une giorno
 
Message Autore: Carmine Data e ora: 23.02.2008 13:27
x danijel
principalmente i civili)... Secondo me la lezione da trarre è che se si vuole tenere sotto controllo una provincia a maggioranza etnicamente diversa da quella del resto del paese, allora assolutamente la Serbia va presa come esempio delle cose assolutamente da non fare. Attizzare il nazionalismo è stato un errore madornale (e gli errori, purtroppo, si pagano). Detto questo, è uno dei diritti basilari di tutti i popoli quello di perseguire la propria libertà e liberarsi dall'oppressione straniera, quindi il Kosovo ha il diritto di perseguire tali obiettivi, indipendentemente dal suo status di Repubblica (che non aveva) o di regione autonoma (che fu revocato, non so quanto legittimamente). In quanto all'ONU e al diritto di veto, è ovvio che questo rientra nell'arbitrio delle Grandi Potenze, che votano in relazione ad interessi contingenti e non sempre (mai?) in base a considerazioni di legalità o giustizia, ma questo lo sappiamo bene entrambi, immagino. Ti insisti sul fatto che Mladic sia Serbo-bosniaco, quindi i serbi-bosniaci non sono serbi? Si arriva cosí al paradosso che il Kosovo (con 90% di albanesi) è serbo e la Rep. Serba, invece, non lo è... Magari questo me lo spieghi meglio... Ciao.
 
Message Autore: Carmine Data e ora: 23.02.2008 13:16
x danijel
Ti ringrazio per le informazioni e le cose che dici, apprezzo senz'altro il tuo interesse al dialogo. Devo però dire che non mi trovo d'accordo con te. Il Kosovo fu arbitrariamente consegnato dalle Grandi Potenza dell'epoca alla Jugoslavia dopo la dissoluzione dell'Impero Ottomano, nonostante fosse già allora una terra albanese. Fu un errore, che non fu piú corretto, fino a quando un'altra grande potenza (gli USA), con lo stesso arbitrio, ha deciso che il Kosovo deve essere indipendente. A parte gli evidenti arbitrii, è chiaro che ritengo la seconda soluzione migliore della prima (immagino tu non sarai d'accordo). Mi dici "se tu conoscessi bene i fatti...", be' forse io non li conosco bene come te, ma è chiaro che tu citi solo quello che ti fa comodo ;-) Dimentichi che l'Italia non ha chiuso mai le scuole in lingua tedesca in Alto Adige, cosa che invece avvenne in Kosovo, che era una provincia autonoma (quasi una repubblica de facto si diceva allora) dove Milosevic (siamo nel 1990) chiuse i giornali in lingua albanese, ne revocò l'autonomia, installò nuovi controlli di polizia, licenziando addirittura i professori universitari... non credo si possa dire cose del genere siano avvenute in Alto Adige... A questo seguí una campagna militare che, per alcuni, sfociò nella pulizia etnica e nel genocidio (possiamo non essere d'accordo sui dettagli, ma che le truppe e le milizie serbe operarono in Kosovo è incontestabile, cosí come è incontestabile che queste ebbero come obiettivo ...
 
Message Autore: Geopoliticando Data e ora: 23.02.2008 11:08
Atto palesemente illegale
Non è questione se sia un na cosa bella o brutta la dichiarazione di indipendenza unilaterale. E' oggettivamente illegale e chi valuta analiticamente i fatti di politica internazionale non può che lamentarsi di avere visto le più elementari regole del diritto internazionale non rispettate. Credo che un Paese non possa nascere con queste premesse, averlo permesso porterà all'aumento delle tensioni e alla probabile secessione della repubblica serba di Bosnia. Geopoliticando http://blog.libero.it/Italiafelix/
 
Message Autore: danijel Data e ora: 22.02.2008 21:40
x carmine
E come tali avevano il diritto di seccedere. Previo un referendum popolare, che infatti si è svolto in ognuna di esse. E tutto il percorso di indipendenza è stato seguito e avallato all'interno dell'ONU. Non solo. Tu sicuramente non lo sai, ma nel primo articolo della costituzione Jugoslava, c'è un paragrafo che attribuisce il diritto di secessione ad ogni repubblica che componeva la federazione. Se tu conoscessi bene i fatti, sapresti che dei accordi per la secessione all'interno della Jugoslavija sono stati fatti eccome. La guerra, poi, è un altro discorso. Non si può catalogare l'ONU come un'organizzazione astratta, che si plasma al volere del più potente o del più "intelligente". Qui non è soltanto in gioco la violazione della norma internazionale sull'integrità territoriale, bensì la violazione di una risoluzione approvata proprio in seno ad esso, cioè la 1244 del '99. Oltre che il calpestare sul diritto di veto di alcune nazioni importanti come la Russia e la Cina. E molto altro. In pratica si mina la stabilità, benchè fragile, che si è creata negli ultimi anni nel mondo. Sul fatto di Mladic, si vede che parli di cose che hai imparato solo dai telegiornali. Lui è serbobosniaco, non serbo della Serbia. La BiH e la Serbia sono due Stati distinti, legittimamente riconosciuti, indipendenti e diversi. A forza di confonderti così spesso, costruisci ragionamenti che non hanno fondamenta nè uno scorcio di verità.
 
Message Autore: danijel Data e ora: 22.02.2008 21:37
x carmine
continui a dire cose assolutamente inesatte. Non te ne dò una colpa, è semplicemente che non conosci la situazione, o meglio, la conosci da come ti è stata raccontata qui in occidente o dai libri e giornali. Perchè quando mi dici che il Kosovo nel passato si sarebbe accontentato solo dell'autonomia, dimostri di non sapere che il problema che la vecchia Jugoslavija ha avuto con i secessionisti albanesi è ben più vecchio degli anni novanta. E, si può anche farlo risalire a prima della seconda guerra mondiale. Il vecchio stato ha fatto di tutto per risolvere tale problema. E di fatto era l'unica provincia che ottenne lo status dell'autonomia all'interno dei confini Jugoslavi. Ma tutti noi slavi siamo coscienti che essi non si erano mai accontentati delle concessioni statali. Di fatto lo dimostrano le attività terroristiche contro tutto ciò che era statale, in certi casi anche contro l'esercito stesso e la polizia, svolte nei tempi molto più recenti a quelli che citi tu. Sbagli anche su un altro fronte, cioè quello della lingua. Quando non sai che anche nel Kosovo ci è sempre stato il bilinguismo. Il problema, paragonandolo ad esempio al sud Tirol, è che mentre in Italia i Tirolesi conoscono sia l'italiano che l'austriaco, nel Kosovo in pochi conoscevano e studiavano lo jugoslavo. Sbagli anche quando paragoni l'indipendenza Kosovara a quella slovena o croata o macedone... Queste ultime avevano lo status di repubbliche all'interno della jugoslavija. E come tali avevano il diritto
 
Message Autore: Carmine Data e ora: 22.02.2008 13:33
x "noi"
Non è con gli insulti che si cambia la realtà, sarebbe meglio informarsi piuttosto che appioppare epiteti in giro, non mi pare di avere offeso nessno solo perché che non la pensa come me, si chiama dialettica, ed è alla base della democrazia, il tuo è un comportamento da fascista intollerante...
 
Message Autore: "noi" Data e ora: 22.02.2008 12:44
x carmine
quantita enorme.....di stupidita.
 
Message Autore: Carmine Data e ora: 22.02.2008 11:34
x Mauro
Che non ci sia niente di legale nell'indipendenza del Kosovo è una favola, allora neanche quella dela Slovenia è legale, e neanche quella della Macedonia, dal momento che non sono derivati da accordi all'interno dell'ex federazione Jugoslava, tanto per fare qualche esempio. Qui si tratta del diritto dei popoli all'indipendenza, non ci sono se o ma (a meno che, appunto, tale diritto valga per alcuni e non per altri, posizione che direi piuttosto retrograda se non addirittura da regime totalitario). Se la Serbia avesse gestito meglio la situazione (bastava rispettare elementari regole di democrazia e buon senso) non si parlerebbe oggi di Repubblica del Kosovo. Non bisogna essere ingenui, tu ci torneresti volentieri sotto un regime che ha cancellato i tuoi diritti fino a cercare di espellerti dalla tua terra? Suvvia...
 
Message Autore: Carmine Data e ora: 22.02.2008 11:26
x danijel
Che l'ONU non sia sempre coerente (per usare un eufemismo) è vero, e che ci siano situazioni simili a quella del Kosovo (ma ignorate) anche, non sono cosí ingenuo. In realtà, per quanto riguarda il Kosovo, credo che i serbi abbiano fatto tutto il possibile per perderlo, dopotutto credo che gli albanesi si sarebbero accontentati dell'autonomia (nel 1990), e invece gliela si è tolta, cosí come si sono tolti diritti basilari quali l'insegnamento nella loro lingua, fino ad azioni militari veramente ingiustificabili, discutere va bene, ma non dimenticare la realtà. E la realtà è che la Serbia voleva il Kosovo, ma senza gli albanesi, non prendiamoci in giro. Parli del Trentino - ma evidentemente vuoi dire l'AltoAdige/Süd Tirol- ma lí c'è il bilinguismo e scuole di lingua tedesca, il tuo esempio non è quindi corretto (ma, per me, se l'Alto adige vuole l'indipendenza va benissimo, sempre in base all'autodeterminazione dei popoli). In quanto ai distinguo su se Mladic sia serbo o no, scusa, sono puerili, non nascondiamoci dietro ad un dito... Non si tratta di ascoltare telegiornali o propaganda di parte (e poi se si parla di propaganda, non mi sembra che la Serbia possa insegnarci l'obiettività), la realtà di quello che è successo negli anni 90 in Kosovo è nota. Certo che a furia di parlare di violenze albanesi, alla fine le violenze sono avvenute in Serbia, un po' di pudore non guasterebbe.
 
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