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Autore: shkodrani | Data e ora: 13.02.2008 19:43 |
| shqiperia etnike | ||
| I serbi e coloro che gli diffendono mi sembrano veramente un popolo di persone ridicole che da una parte per fare i pacifisti dicono di aver commeso crimini poi quando vai nello specifico dicono che il mercato di Sarajevo è stato inscenato dai stessi bosniaci e il massacro di Raçak un complotto americo-finlandese e poi noi dobbiamo dividere qualcosa con voi?????per fortuna mai piu e anzi avete ancora qualcosa da restituirci.Cara JS quando Jasmina parla di crimini croati con la stessa forza che parla degli 'albanesi' vedo che stai abbastanza zitta si vede che leggi solo la parte che riguarda noi.brava mi sorprendi sempre di piu | ||
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Autore: martin | Data e ora: 13.02.2008 19:31 |
| attenti a quei due | ||
| sì, sono patetici tutti e due. per non parlare del legame tra i serbi e le foibe (ci mancava solo quella.. eheh!), non mi ricordo se è stato il culonero o quell'altro a tirar fuori quell'idiozia | ||
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Autore: Black Ass | Data e ora: 13.02.2008 17:31 |
| evviva è arrivato JS | ||
| meno male che è arrivato il pinguino JS amichetto di Jasmina. La verità è che tutti non aspettano altro che si avveri la profezia di Tarabic: non aveva detto che i serbi sarebbero scomparsi tutti? | ||
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Autore: olsib | Data e ora: 13.02.2008 17:30 |
| Uno stato per tutti | ||
| Quando uno stato uccide i propri cittadini, quando fa distinzione fra cittadini di primo e di secondo livello, quando porta la distruzione e il sangue invece della pace e dello sviluppo, quando non è più una guida, ma un oppressore, quando non da l’esempio, ma il contro esempio … allora questo stato perde, se non altro, il diritto morale di pretendere l’appartenenza dei soprusi. Contro questi stati i popoli del mondo hanno sempre lottato e si sono riuniti invece intorno ai progetti comuni, se no il mondo sarebbe ancora oggi, un mosaico di castelli medievali. La mappa dei Balcani è il risultato di una politica pseudo imperialista meschina, di piccole classi dirigenti ispirate non dai sogni, ma dai incubi medievali e dalla retorica patriottica. Il popolo del Kosovo questa indipendenza l’ha pagato con il proprio sangue. Tante incertezze lo aspettano per il futuro, nuove problematiche e nuove sfide. Mi auguro che il giovane stato kosovaro impari dagli errori degli altri. olsib@hotmail.com | ||
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Autore: Mito | Data e ora: 13.02.2008 16:58 |
| X Jasmina & Company | ||
| Per tutti i nostri "amiconi" serbi che adesso si lamentano tanto,vorrei sapere dove eravate quando le vostre truppe hanno massacrato migliaia di innocenti in Croazia,Bosnia e Kosovo. Nessuno vi ha costretto a cominciare le guerre che poi avete perso una dietro l'altra. Adesso parlate di colpe e crimini equamente divisi. No, non esiste, le maggiori colpe sono vostre. Siete gli unici colpevoli di Genocidio. Volete ancora illudervi di essere nel giusto,fate pure,intanto potete salutare il Kosovo. Volete l'indipendenza delle Republika Serba dalla Bosnia,provateci. Ricordatevi però che questo non è più il 1992. Dopo tutto il male che avete fatto ai vostri vicini,è ora di pagare le proprie colpe. E non venitemi a parlare di diritti,voi che siete responsabili della morte di più di 100.000 persone in queste guerre balcaniche. Zdravo! | ||
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Autore: jasmina | Data e ora: 13.02.2008 16:41 |
| clinton | ||
| “I serbi non provocarono soltanto la Prima Guerra Mondiale: senza i serbi, non ci sarebbe stato l’Olocausto.” Bill Clinton, CNN, 23 marzo 1999 | ||
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Autore: js | Data e ora: 13.02.2008 14:46 |
| per eri e black ass | ||
| Ma voi due siete fuori di testa! Voglio dare un consiglio a Jasmina, a Danijel e agli altri che sono dotati di cervello: è meglio lasciarli perdere questi due.. Sono ancora più ridicoli del famoso "shkodrani"! Pozdrav! | ||
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Autore: Stefano | Data e ora: 13.02.2008 14:29 |
| Il diritto prima di ogni altra cosa | ||
| Beh, che la classe dirigente serba degli anni novanta ne abbia fatte di cotte e di crude è un dato incontrovertibile, non sono certo io a fare l'analisi storica di ciò che è accaduto ma è chiaro che ci sono delle responsabilità oggettive della parte serba per ciò che è accaduto negli anni passati. Quello che non posso tollerare è la condanna di un intero popolo, la criminalizzazione di tutte quelle persone inconsapevoli e vittime di un regime autoritario e criminale che ha creato terrore e ha dato forma a tutte quelle idee perverse che inquinavano la mente di quei criminali che, ringraziando il cielo, oggi sono da un'altra parte.. Ma, aldilà delle ragioni legittime degli albanesi o dei serbi, quello che posso dire da italiano è che mi sembra un fatto grave che l'Italia si renda complice di qualcosa che va contro il diritto internazionale.. C'è una risoluzione dell'ONU che è per l'appunto la 1244, che non può essere discussa o emendata al di fuori dell'ONU, e questo è quello che conta, se questo venisse fatto, un minuto dopo non mi sentirei più sicuro, finirebbe il diritto.. Mi auguro che l'Italia sappia prendere le distanze da tutto questo, dimostri di non essere la succursale degli Stati Uniti, faccia di tutto per garantire la sicurenza con la propria presenza militare ma non riconosca l'indipendenza albanese senza una precisa risoluzione dell'ONU e che in qualsiasi caso che sia il parlamento italiano a decidere. | ||
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Autore: Muezzino | Data e ora: 13.02.2008 13:48 |
| I popoli hanno fame | ||
| Sto cercando di capirci qualcosa di queste conflittualità balcaniche. E' tutto estremamente complicato e i vari conflitti probabilmente non si possono ricondurre ad un unico disegno destabilizzante. Direi che l'unica cosa destabilizzante e' la politica di propaganda di cui siete stati vittime, dove vi si chiedeva di identificare un nemico. Evidentemente i vari capi politici "figli di Tito" non vedevano l'ora di buttare a mare il corpo e l'eredità del "papà mastro di chiavi" per scuotere la Jugoslavia dal lassismo non allineato in cui avevate vissuto serenamente. Ricordo che era bello (tappandomi il naso dal tanfo di morte delle foibe) pensare ad "un terzo polo" jugoslavo ma invece dopo Tito era arrivato il momento di far pagare al popolo la pace e la libertà avuta. Mussulmani, Ortodossi, Cattolici o Atei è uguale il popolo ora ha fame. Viaggiando ultimamente da quelle parti non ho avuto sensazione di "gente cattiva" o "mostri assetati di sangue di Paveliciana memoria" ho piuttosto avuto la sensazione di profonda nostalgia per i tempi passati. Siete la stessa razza, mi dispiace per chi la pensa di versamente ma non potete dimostrarmi il contrario, non ce la fate a trovare una soluzione che vi unisca? | ||
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Autore: Black Ass | Data e ora: 13.02.2008 13:14 |
| Vergogna | ||
| Vergogna Jasmina! Porta prove per quello che dici, non credo che hai il potere e il carisma per rendere vera una bugia ripetendola più volte. Fatti portare le prove di quello che dici dai pinguini e poi vediamo. | ||
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