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giovedì 08 gennaio 2009 15:38

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Per una memoria condivisa

(11-15/15)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: maxim Data e ora: 06.02.2008 21:08
Non sono d'accordo
E' vero che gli slavi subirono delle ingiustizie durante il Fascismo, ma anche altri popoli quando si annettevano nuovi territori usavano lo stesso metodo verso le diverse etnie. Pensate che quando i francesi ebbero Briga e Tenda dopo la II G.M. cambiarono tutti i cognomi italiani da Dal Ponte a Dupont e vietarono l'uso dell'italiano dal mattino alla sera. E comunque gli slavi non subirono alcuna pulizia etnica da parte dei nostri connazionali dopo la I G.M. Ingiustizie sì, tante, ma pulizie etniche alla Tito no. Non facciamo di tutta l'erba un fascio.
 
Message Autore: danijel Data e ora: 06.02.2008 18:21
a proposito di fatti sconosciuti....
furono vittime di umiliazioni, espropriazioni, persecuzioni, torture, deportazioni e massacri, oltre che dell'italianizzazione attraverso i cognomi, secondo un piano preciso politico. In totale, la sola Istria ha dato più di 17000 morti, vittime della repressione nazifascista. Vittime che nessuno di voi vuole ricordare, o semplicemente ignora. Quelle sono persone di serie B? O di razza inferiore? In quale giornata si ricorderanno i miei parenti morti per mano dei fascisti? Chi ripagherà la mia famiglia dei danni, anche economici oltre che morali, che ha dovuto subire per mano dei fascisti, in una guerra che non hanno mai voluto, ma che gli è stata imposta? Cercate di non politicizzare le giornate dei ricordi, perchè ciò non contribuirà ad una convivenza serena. Sarebbe bene lasciare questi argomenti agli storici e ai soli ricordi personali, più che politicizzarli o ai politici.
 
Message Autore: danijel Data e ora: 06.02.2008 18:17
a proposito di fatti sconosciuti....
Penso che sia più che doveroso ricordare innanzitutto che le vittime finite nelle foibe non erano soltanto italiane, ma anche slave. Senza dilungarmi troppo sulle cause che hanno portato all'insurrezione popolare contro il fascismo, che qualcuno forse conosce, che hanno portato alla tragica conseguenza delle vittime infoibate, vorrei fare un osservazione. In seguito alla breve parentesi dell'insurrezione popolare in Istria, nessuno nomina il fatto che seguì l'ancor più feroce violenza vendicativa degli occupatori tedeschi e italiani nei confronti della popolazione istriana. Stando ai bollettini di guerra, nel solo mese di ottobre '43, furono trucidate 5216 persone. altre 10000 furono deportate nei lager. Nello stesso periodo, ristabilito il regime fascista nella penisola, riunitisi nel partito fascista repubblicano, arruolatisi nella Guardia Nazionale Repubblicana, nella Milizia Difesa Territoriale e in seguito nella Decima Mas, i fascisti tornarono al loro vecchio mestiere di manganellatori, torturatori, assassini, delatori, giustificando il tutto con il "diritto" di vendicare i camerati infoibati e con il "dovere" di "difendere l'italianità dell'Istria minacciata dalla barbarie slavocomunista", come fu scritto allora. Tanto per ricordare a qualcuno come i crimini delle foibe non passarono certo impuniti. A chi ignorantemente sostiene che agli slavi "fu precluso solo di usare la propria lingua", non sa evidentemente che questi slavi per un ventennio furono vittime di umiliaz
 
Message Autore: Gianluca Pasini Data e ora: 06.02.2008 14:44
10 febbraio
Gentile Degni Carando, difficilmente nell'àmbito della ricostruzione di una memoria nazionale condivisa rientrerebbero gli sloveni o i croati perseguitati durante il Fascismo. Ciò perché abitarono per lo più in terre poi, ahimé, cedute oppure abitavano in territori occupati. L'articolo ha qualche spunto interessante, ma contesto vigorosamente il considerare il 10 febbraio come una giornata meno degna di memoria rispetto al 27 gennaio. Con la più viva cordialità,
 
Message Autore: ANDREA CIACCHERI Data e ora: 06.02.2008 12:13
PERCHE' RICORDARE
CON QUALE CORAGGIO SI DISTINGUONO GLI EBREI DAGLI INFOIBATI?TUTTI, IN EGUAL MISURA HANNO SOFFERTO, SONO STATI UCCISI A CAUSA DI IDEOLOGIE MALATE (COMUNISMO E NAZISMO). MA EQUIPARARE GLI INFOIBATI CON GLI SLAVI AI QUALI DURANTE IL VENTENNIO FU PRECLUSA LA POSSIBILITA' DI USARE LA LORO LINGUA MI SEMBRA A DIR POCO INDEGNO.NESSUNO VUOL DEMOLIRE I VALORI DELLA RESISTENZA MA FAR CHIAREZZA SI', PORTANDO ALLA LUCE FATTI AI PIU' SCONOSCIUTI COME AD ESEMPIO PORZUS. ANDREA CIACCHERI aciacch@tin.it
 
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