Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
sabato 11 ottobre 2008 00:17

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Petritsch: il coraggio dell'allargamento

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Messaggi mostrati: 
Message Autore: Antonio Data e ora: 10.01.2008 17:34
Vitale impegno degli usa e rivendicazioni territoriali
Egregio Signore Quello che Lei definisce "grandi passi per fermare la carneficine con il vitale sostegno degli USA" non è stato altro che un'altra e più vergognosa carneficina, con l'avallo dell'ONU contro la popolazione civile della SERBIA, compresi molti bambini, e bombardando la sede della TV di Stato SERBA con bombe all'uranio( però impoverito eh!)e ridotto in cenere i corpi di 16 persone che là vi stavano lavorando, dicendo che siccome parlavano a favore di Milosevic ( UDITE UDITE !!!) "ERANO UN OBIETTIVO MILITARE VERGOGNA!!!! Se si volevano fermare le violenze delle truppe militari Serbe, DOVEVANO BOMBARDARE LE TRUPPE NON I CIVILI INERMI Quelle che lei definisce " sollevare questioni territoriali" significa non volere farsi rubare la propria terra da chi le ha prima occupate e poi popolate facendo figli come conigli! A proposito dell'uso possibile di mezzi violenti, da lei paventati da parte degli " Estremisti SERBI" , visto che Lei è sicuramente persona informata dei fatti, cosa mi dice dei 300,000 SERBI costretti ad abbandonare le loro case e fuggire dal Kosovo in seguito alla violenze subìte da parte dei" Pacifici" albano/kosovari e delle 150 Chiese Cristiano Ortodosse rase al suolo dagli stessi, sotto lo sguardo benevolo dell'UNIMIK? Per caso Lei è di fede musulmana? Faccia una bella cosa, si ritiri a vita privata come fece saggiamente quel console dell'antica Roma, a coltivare il suo orto. ne guadagnerà tutta L'Europa Non cordialmente Un Italiano
 
Message Autore: Edi Data e ora: 09.01.2008 21:16
necessario!
E giusto quanto sostiene Petritsch. Personalmente sono dell' opinione che alcuni paesi dei "Balcani occidentali" (ad es.Croazia e Serbia) siano obiettivamente molto piu preparate della Romania e forse anche della Bulgaria per un' adesione all' EU. La ferita ancora aperta si chiama pero "criminali di guerra" ( Karadžić, Mladić,...). Ora sembra che l' UE sia disposta a scambiare il Kossovo per quei signori e cio getta una strana luce sulla coerenza dell' Unione. Troppi tiraemolla, troppi cambiamenti repentini di rotta. L' UE sta perdendo credibilita proprio nei paesi piu sviluppati dei Balcani occidentali. E poi lo sventolare loro in faccia l' esemplare e diligente Slovenia e controproducente. Ma non lo capiscono a Bruxelles?
 
Message Autore: Franco Cotta Data e ora: 09.01.2008 17:46
Sono d'accordo
Non posso che concordare pienamente con l'ambasciatore Petritsch sull' importanza di prestare attenzione al processo negoziale in corso per l'adesione dei Balcani occidentali all' Unione Europea. Come giustamente egli sottolinea si tratta di un area abitata da circa 22 milioni di persone che deve essere assolutamente stabilizzata, aggiungerei, per garantire la sicureza dell'Europa ,nel lungo periodo. Il tema è molto importante e non è stato trattato adeguatamente, sino ad oggi. Spero che altri interlocutori, della statura di Petritsch, abbiano il tempo di impegnarsi in una libera discussione nell'ambito dell'osservatorio dei balcani. Se non discutiamo democraticamente, in libertà, come possiamo pretendere che gli interessati ci possano comprendere ed auspicabilmente seguire?
 
per il lettore