Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
giovedì 08 gennaio 2009 18:01

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Loro lavorano, noi ce la godiamo

(1-6/6)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Roberto BaliGusar Data e ora: 27.12.2007 12:14
Idemo Daljie
Rimango perplesso da questo articolo e confuto il fatto che i Serbi lavorino meno degli altri!; solo per fare un esempio una amica di mia moglie di Obrenovac si alza tutti i santi giorni alle 4 per andare a fare il MEDICO in un paesino a 100 KM da Obrenovac naturalmente per pochi dinari al mese; per non dire di suo fratello che lavora come guardiano notturno al Sava Center di BG...però che si sappiano divertire più di tanti altri Europei e che siano un popolo (giovane) ospitale...beh questo è innegabile. Mia moglie NON si è ancora ripresa dopo due anni di vita nella soffocante e fredda (come rapporti interpersonali) metropoli Meneghina....
 
Message Autore: MIR Data e ora: 19.12.2007 08:48
serbiaUE
sondaggio interessante...ma bisogna ricordare che la serbia non è fatta di soli giovani; anzi...provate a pensare alle generazioni che hanno vissuto durante la guerra del '92 e i bombardamenti del'99, che idea si saranno fatti sull'Occidente? Il percorso è ancora lungo e il kossovo non è l'unico problema...i giovani sì sono spensierati e si divertono ma rispecchia una generazione che ha poco da perdere, mancanza di veri ideali e ancora purtroppo una gran sfiducia in ciò che è diverso...plausibile forse dalla totale mancanza di alleati nell'occidente...
 
Message Autore: BureBaruta Data e ora: 18.12.2007 15:51
Considerazioni interessanti
E' un articolo che ho trovato interessante ma di cui mi si può ed io ho avere una lettura al contrario. Definirsi pigri, definirsi popolo delle Guca e degli Exit, dei festival e delle nottate belgradesi sta secondo me proprio a sottolineare la volontà, anche inconscia, di collocarsi in modo originale ed interessante agli occhi di chi serbo non è, di identificarsi non in ciò che si sa di essere ma in ciò per il quale si sa di piacere. Come dire un processo di correlarsi al "diverso" al "globalizzato" già inconsciamente iniziato nella testa proprio di quelle persone che dicono di non avere bisogno di tutto ciò.
 
Message Autore: dave Data e ora: 14.12.2007 14:20
sarà ....!?!?!
un articolo che nn rispecchia certo la realtà. Sono spesso a Nis , nel sud della serbia , e vi garantisco che le ore che lavorano quotidianamente i giovani , neanche un cammello...... Parlatene con i /le bariste o chi sta dentro quelle minuscole edicole aperte giorno e notte a vendere sigarette o giornali . Parlatene con i taxisti ..... Certo che i dipendenti statali sono un caso a se...... e su questo noi italiani siamo dei maestri. P.S. Ragazzi...VAFFAN...al kossovo, lasciateli soli e senza aiuti .....e godetevi l'ingresso in ue
 
Message Autore: tosca Data e ora: 14.12.2007 00:08
anche loro lavorano
Molto carino come articolo! Anche se non concordo con tutto. O meglio, essendo stata a contatto con molti giovani serbi non ho riscontrato tutta questa pigrizia. E' un difetto che i giovani serbi attribuiscono più ai loro genitori che alla loro generazione. Ho frequentato specialmente giovani che lavorano nel campo artistico e loro hanno una voglia matta di lavorare, altroché!!! E credo che abbiano un'opinione abbastanza equilibrata sull'unione europea, anche se forse la mitizzano un pò troppo. E poi che gli europei lavorino più dei serbi mi pare una sciocchezza! La maggior parte dei serbi che conosco ha degli orari di lavoro che sarebbero illegali in europa (soprattutto visto lo stipendio!)!! Però concordo sul fatto che i serbi sanno come divertirsi.... E poi, ribadisco per l'enesima volta, come facciamo a far avvicinare la serbia all'UE, se i giovani non hanno la possibilità di venire, viverci, sperimentarla. ABOLITE I VISTI!!!!!!!!
 
Message Autore: andrea casari Data e ora: 13.12.2007 16:12
provateci!
Banali critiche, politicizzate di certo ma sicuramente non personali. La Serbia (che conosco bene - da italiano che ama la serbia) forse non è tutta la yugoslavia e non lo è mai stata (questo bisogna accettarlo) così come l'Europa non è tutto il continente europeo, ma comparare tutto ad una non conosciuta ed idealizzata democrazia, tutto questo è inutile. Provateci! Voi solo, siete la democrazia - non di certo un paese o uno stato. La democrazia necessita della Coscienza, e la Coscienza collettiva è solo un artificio psicologico.
 
per il lettore