BalcaniCooperazione

sabato 05 luglio 2008 13:09

Osservatorio Caucaso


Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Così noi dell’ex Jugoslavia ci siamo arresi a Trieste

(1-8/8)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: acisotto@libero.it Data e ora: 02.12.2007 11:47
medjugorje
mi chiamo aurelio io anni fa sono andato in medjugoria dpve apppare la madonna di medjugoria e sono passato vicino i paesi dove abita mia amica bosniaca e sua famiglia e ho visto le case distrutte dalla guerra e o tanto pianto la madonna mia deto di pregare per i profughi e rom e bosniaci e croati e che verganno dalla guerra.
 
Message Autore: volpe Data e ora: 10.10.2007 21:44
curiosità
sono d'accordo con luca. anche a me piacerebbe visitare la jugoslavia(ora purtoppo ex.) e vedere un mondo diverso dal mio. cmq non tutto quello che succedeva nel comunismo era brutto. ogni stato e ogni epoca ha le sue cose belle e brutte. salveeee
 
Message Autore: tadeja_drskvc@hotmail.it Data e ora: 23.09.2007 19:17
trst, je nas-trieste xe nostra!
zivela jugoslavia.- non so voi...ma qui nei dintorni di trieste(trst) c e chi festeggia il giorno della repubblica(29.11.) son triestina originaria, anzi come tanti altri... un po di qui un po di la .... forse un po piu di la, un po piu nasa.... mi piace definirmi la figlia dell amore yugoslavo. trieste stupisce sempre..sia me che le persone che ho conosciuto viaggiando la mia jugo. siamo uniti da luoghi e accadimenti a noi familiari. ascoltando BH radio 1 (bosna-specifico.. ascoltavo bh1, perche sto imparando la lingua), ad un quiz retro.. la domanda che si poneva era: come si chiama la piazza di trieste (trst), dove avvenivano i vivaci scambi ... di jeans (framerke)..... l ascoltatore rispose: PONTE ROSSO. diciamo mi senivo sbalordita dal fatto che, io qui un po lontana dal mondo jugo... mi sento sempre un po appigliata ad esso- insomma sono qui o li sempre a casa.
 
Message Autore: luca Data e ora: 23.09.2007 00:27
juogoslavia
non sono originario di quei posti..ma mi fa piacere che ci sia qualcuno che rimpianga la jugoslavia.io penso era un grande Paese,poteva essere un grande Paese. la diversita fra le diverse etnie poteva essere una potenziale ricchezza per il paese. peccato che sia accaduto l'esatto contrario. sono curioso: c'e qualcun altro che la pensa come me?
 
Message Autore: filip Data e ora: 23.09.2007 00:12
commento
Un bellissimo racconto.Mi identifico completamente ,anche nei commenti che mi precedono.Complimenti per la scelta di pubblicare questo racconto
 
Message Autore: One dei tanti Data e ora: 19.09.2007 22:46
SFRJ
Non ho vissuto direttamente quel periodo in quanto non ero ancora nato ma posso immaginare l'emozioni che giravano all'ora. La vecchia SFRJ, penso che manca a tutti quella cha hanno un po' di sale in zucca. Per colpa di pochi si é rovinato un bel paese !
 
Message Autore: alessandro Data e ora: 18.09.2007 17:39
che bell'articolo!
la vita della maggior parte di noi corre tra le pieghe della storia, e quasi mai lascia tracce visibili nel tempo; quest'articolo invece e' riuscito a fermare una parte di quelle storie che ormai si stanno spegnendo nel buio del passato. Mi ha fatto capire cosa passa per la testa dei tassisti di Skopje, citta dove vivo, quando dico loro che sono di Trieste. La nostalgia che c'e' nei loro interminabili racconti sui viaggi fatti a trieste ha poco a che fare con la Jugoslavia, e' la nostalgia per la loro giovinezza, vissuta in un momento storico piu felice di quello di adesso , e che difficilmente tornera per i loro figli. Vorrei che il futuro portasse loro un'altra trieste, un'altra speranza...
 
Message Autore: heinz Data e ora: 18.09.2007 12:17
TRST JE NAS
TRST JE NAS! Quanta acqua è passata sotto i ponti da quella invocazione! Trieste è poi rimasta all'Italia, ma altre città abitate - come Trieste - in stragrande maggioranza da italiani sono state risucchiate nella RSFJ. In compenso, diversi borghi abitati in stragrande maggioranza da sloveni sono rimasti in Italia. Questa è la giustizia offerta alle popolazioni interessate dal Trattato di pace del 1947. Purtroppo una risistemazione di quelle martoriate terre su base etnica costituisce una mera utopia.
 
per il lettore