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domenica 23 novembre 2008 00:52

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Commenti dei lettori all'articolo: Kosovo: calmo, tranquillo ma non stabile

(1-10/13)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Branislav Radeljic Data e ora: 16.11.2007 23:29
La situazione in Kosovo
Per quanto riguarda la situazione in Kosovo, uno puo' semplicemente dire che ci sono delle cose sia positive che negative. Le positive riguardano l'assenza del conflitto di grandi dimensioni, pero' le negative sono ancora piu' numerose e confermano che la pace non esiste completamente e che ci sono spesso dei malintesi tra serbi e albanesi, di solito destinati a finire male. Le instituzioni sono solo aperte agli albanesi, mentre i serbi dipendono dal governo di Belgrado. Il movimento per i serbi e' molto limitato e nessuno dall'Unione Europea si domanda cosa succedera' se i serbi vogliono continuare la loro vita in Kosovo una volta l'indipendenza sara' proclamata. Tutti si permettono di parlare della situazine in Kosovo senza riflettere sulle cose principali, quelle che fanno la vita umana. Ci vorebbe una strategia costruita da tutti quelli che hanno preso parte durante e dopo il conflitto del 1998/9, una strategia molto forte capace di garantie a tutti una situazione stabile a tempo indeterminato, che dara' la possibilita' a tutti quelli che dovevano lasciare il Kosovo, per diversi motivi, di tornare e continure la loro vita, sicuri, protetti ed aiutati, 'assicurati' che le cose dal passato non ripetterano mai, con delle opportunita' diverse per tutti. Branislav Radeljic
 
Message Autore: Branislav Radeljic Data e ora: 16.11.2007 22:55
La situazione in Kosovo
Per quanto riguarda la situazione in Kosovo, uno puo' semplicemente dire che ci sono delle cose sia positive che negative. Le positive riguardano l'assenza del conflitto di grandi dimensioni, pero' le negative sono ancora piu' numerose e confermano che la pace non esiste completamente e che ci sono spesso dei malintesi tra serbi e albanesi, di solito destinati a finire male. Le instituzioni sono solo aperte agli albanesi, mentre i serbi dipendono dal governo di Belgrado. Il movimento per i serbi e' molto limitato e nessuno dall'Unione Europea si domanda cosa succedera' se i serbi vogliono continuare la loro vita in Kosovo una volta l'indipendenza sara' proclamata. Tutti si permettono di parlare della situazine in Kosovo senza riflettere sulle cose principali, quelle che fanno la vita umana. Ci vorebbe una strategia costruita da tutti quelli che hanno preso parte durante e dopo il conflitto del 1998/9, una strategia molto forte capace di garantie a tutti una situazione stabile a tempo indeterminato, che dara' la possibilita' a tutti quelli che dovevano lasciare il Kosovo, per diversi motivi, di tornare e continure la loro vita, sicuri, protetti ed aiutati, 'assicurati' che le cose dal passato non ripetterano mai, con delle opportunita' diverse per tutti.
 
Message Autore: casimiro Data e ora: 06.02.2007 09:24
il diritto di proprietà...
Alex, derivare il diritto del possesso del Kosovo dall'esistenza sei secoli orsono di uno Stato medievale serbo equivale a sovvertire il mondo attuale. Dov'erano allora le Americhe , ad esempio? Oppure Venezia , che possedeva addirittura Costantinopoli, Cipro, Eubea ecc.ecc.... L'intellighenzia serba dovrebbe svegliarsi e non essere così autoreferenziale, come si dimostra da un bel pò, ignorando i suoi figli migliori, i Tucovic, i Lapcevic, i Svetozar Markovic...
 
Message Autore: Alex Data e ora: 05.02.2007 11:52
La calata dei barbari
"" La terra è di chi l'abita! E' un vile chi l'ignora! ""..... certo i barbari ragionano cosi': si ripuliscono le terre di Serbi, Rom e Gorani come e' stato fatto in Kosovo e si equiparra il possesso estorto con la forza come dritto di proprieta'. --- Proprio un bell'esempio di democrazia.
 
Message Autore: casimiro Data e ora: 03.02.2007 20:55
la terra e....
"...Qui si chiede alla Serbia di regalarvi la terra che non vi appartiene..." La terra è di chi l'abita! E' un vile chi l'ignora! La terra è di chi la lavora!
 
Message Autore: SK Tirana Data e ora: 02.02.2007 12:36
From Tirana
Endrrat Serbis, Kosova Shqipris!!!!! (I sogni alla Serbia, il Kosovo all'Albania).
 
Message Autore: Alex Data e ora: 02.02.2007 12:29
E' giusto essere indipendenti
Ma NON sulla proprieta' altrui, come indirettamente lo ammette Ahtisaari: _______ """ Le proprietà mobili ed immobili della Repubblica Federale di Yugoslavia o della Repubblica di Serbia situate sul territorio del Kosovo ai tempi di quest'accordo passeranno al Kosovo; """""""""" Qui si chiede alla Serbia di regalarvi la terra che non vi appartiene.
 
Message Autore: MITROVICE Data e ora: 02.02.2007 11:46
LIMES
Guardate che Limes è da sempre contro l'indipendenza il Kosovo.Il peggio è che si atteggiano a radical chic senza dichiarare apertamente per quale lobby scrivono
 
Message Autore: GIZA Data e ora: 01.02.2007 21:24
Lobbi
E vero, mai visto una presa di posizione cosi chiara da parte di LIMES. E evidente, a partire dall titolo, che la rivista ha deciso di fare da portavoce di Nikolic e Kostunica. Possono fare tranquillamente lobbing, perche no, solo che sarebbe giusto e correto dichiararsi e indicare il prezzo per i servizi che ofrono. Magari un domani per la stessa somma potrebbero fare il portavoce di qualche altra sponda...
 
Message Autore: enzo Data e ora: 01.02.2007 16:54
lapsus freudiano
E' difficile sostenere che si possa tradurre "cittadini" con "paramilitari". E poi c'è anche la cifra che non torna, infatti nel nord del Kosovo vivonno decine di migliaia, non 1.000 cittadini. Semplice lapsus freudiano? Niko, in italiano si dice "bengodi". Il "Bentegodi" invece è lo stadio di Verona. Quanto al resto, almeno da quel che ho visto io, neanche in Serbia crescono i salami sugli alberi. non trovi invece che il riconoscimento dell'indipendeza del Kosovo (con tutte le garanzie per i serbi kosovari) sarebbe un bene per la Serbia stessa? Quanto al Limes, secondo quel metro di giudizio, più della metà degli stati di questo pianeta sarebbe fuorilegge (stranamente quando si tocca questo tasto dal Kosovo ci si aspetta che eserciti prerogative - non autorizzate - di Stato, salvo poi non volerle riconoscere, e usare l'argomento contro il riconoscimento delle stesse). Mi auguro che un altro numero di Limes si dedichi agli affari sporchi, collusioni tra mafia e potere (ammesso che ci si possa distinguere) in Serbia e su come tutto ciò influisce sul Kosovo e oltre. O le varie mafie locali siano ormai intoccabili, perché nel momento opportuno, ottobre 2000 diedero una mano a Dindic isolando Belgrado e attacando il Parlamento? Vi ricorda qualcosa?
 
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