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domenica 23 novembre 2008 00:46

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Kosovo, le colpe dell’UE

(21-28/28)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: furc2 Data e ora: 07.11.2006 21:31
ii parte che cosa si fuma
dimenticavo: anche sul piano politico!
 
Message Autore: furca2 Data e ora: 07.11.2006 21:29
che cosa si fuma
che cosa si fuma il direttore del Forum per le Relazioni etniche? La situazione nei balcani è simile a quello del kosovo sul piano sociale ed economico.
 
Message Autore: Luigi Data e ora: 07.11.2006 20:14
e poi...
E poi ricordiamoci: gli ungheresi dopo quasi 90 anni ancora non hanno digerito la perdita della Transilvania,una regione che sta al centro della loro identità storica. La questione del Kosovo e della Serbia è assolutamente analoga (fatta eccezione per il fatto che chiese e monasteri serbi nel Kosovo sono tuttora sotto costante minaccia). Normalissimo che l' "aborto" della provincia, forse necessario e comunque inevitabile, sia talmente tortuoso. Noi italiani tendiamo sempre a sottovalutare, talvolta a deridere, questo aspetto della vicenda,perché di testimonianze del nostro passato ne abbiamo fin troppe; invece, proprio per questo motivo dovremmo essere più sensibili (invece di tirare sempre fuori la solita ammuffita predica antiserba, sempre la stessa, buona per ogni occasione). Il futuro si costruisce pure guardando alle proprie radici, spesso si dice; non so se sia vero, ma è un presentimento che emerge puntuale, e che influisce anche sulle vicende politiche di tale portata. Per questo, è importante che un Kosovo indipendente perlomeno non diventi una mini-Albania (il rischio c'è), ma mantenga una sua identità specifica, che sia connubio di quella dei suoi vari popoli.
 
Message Autore: Luigi Data e ora: 07.11.2006 19:58
per Casimiro
Senti Casimiro,so che ti diverte tanto,ma questo vecchio,triste spauracchio oramai fa ridere i polli. Evidentemente ti piace sparare sui morti...cerchiamo di essere un po' attuali,su! E poi sto Vasa Cubrilovic lo tirate fuori troppo spesso;è morto e sepolto,e in vita si era limitato a spararne qualcuna di troppo,senza che i più gli dessero troppo credito;se dobbiamo ricordarci di tutti i personaggi a lui affini che hanno popolato il passato e popolano il presente di ogni angolo della terra,non la finiamo più...
 
Message Autore: dragomirko Data e ora: 07.11.2006 19:23
non so che dire
Non so che dire riguardo al contenuto e lo stile dell'intervistato. Forum per rapporti etnici ha sempre tenuto un profilo pacato e moderato, con delle osservazioni intelligenti. Purtroppo, non è mai andato oltre delle osservazioni. Il compito del Forum, in ogni caso, è di alleviare l'aborto doloroso alla Serbia; nel ventaglio con gli/le altri/e esponenti/e del mondo di NGO, il Forum si assume il ruolo del principe melanconico e ragionevole, giusto di diluire la solita brodaglia sorosiana. La ONG Forum per rapporti etnici non mi risulta inclusa in qualsiasi iniziativa ufficiale della Serbia nel Kosovo, appunto, perché un governo perspicace non ha bisogno dei terzisti, a parte che in una Serbia odierna il ruolo delle ONG da parte dell'occidente viene troppo accentuato, che in questo modo cerca di raggiungere una parte degli obiettivi. Non mi risulta alcuna iniziativa propria della stessa NGO, ad eccezione delle conferenze nazionali ed estere. Non lo si è visto tra la gente nelle enclavi, non ha gridato per l'alarme, mai, non ha speso la lacrima. Neanche si sono visti i tentativi propagandistici di fotografarsi tra la gente laggiù. Janjic, siccome è di origine da Kosmet, ora grida, si trova sull'orlo. Kud potonu Pek! (un verso di Stevan Raickovic)
 
Message Autore: Casimiro Data e ora: 07.11.2006 18:17
e allora?
Non si capisce perchè la Serbia voglia rimettere sotto controllo la sua ex provincia autonoma : per fare che cosa? Cosa vorrebbe fare degli albanesi? Espellerli come proponeva Vasa Cubrilovic nel '37? Nel discorso di Kalimegdan di Milosevic , che ha dato l'avvio allo sfacelo della federazione jugoslava, gli albanesi non erano nemmeno nominati. Li voleva cancellare e basta. Ed ora?
 
Message Autore: Andrea Data e ora: 06.11.2006 18:29
Kosovo contro
Dusan Janjic fa il paio con le varie attiviste Belgradesi come la Biserko,Karic ecc... gente messa li' per funzionare come "coscienza critica e autoflagellante" del popolo serbo, sempre colpevole di tutto la cui unica salvezza e' appunto la "redenzione" attraverso la "purificazione" tramite la "penitenza" dei propri peccati........ Devo emmettere che l'esposizione del intervistato mi ha un po' sorpreso, ma la situazione in Kosovo e' talmente degradata che nemmeno lui puo' metterci una pezza. Non e' con le "opinioni" si possono aggiustare le cose caro Edmond. Ne vedremo purtroppo ancora delle belle (tradotto brutte).
 
Message Autore: edmond Data e ora: 06.11.2006 15:37
punti di vista
leggo l'articolo e per certi versi lo condivido, per tanti altri no. il paragone con l'afganistan lo trovo veramente inappropriato. sono d'accordo che non basta risolvere lo status del kosovo per risolvere il problema kosovo, ma ci vuole ben altro. una vera strategia politico-economica che serva per il kosovo e la serbia, e per la regione intera. io noto smarrimento da tutte le parti. che si tratti dei serbi, albanesi e internazionali. e certamente lo smarrimento in questo momento non aiuta nessuno. men che meno aiuta la sincerità di barroso che dichiara che le porte dell'ue saranno per un bel po' chiuse per altri paesi dell'area. quello che voglio consigliare all'osservatorio è questo: interpellate anche qualche intelletuale albanese sulla questione del kosovo perchè vi renderebbe più professionali e imparziali. io continuo a leggere e sentire solo la campana serba sulla questione e per ovvi regioni non mi va bene. fatelo per rendere onore al vostro prezioso lavoro. grazie
 
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