Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
martedì 02 dicembre 2008 23:20

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Dico Kosovo, penso Caucaso

(11-20/21)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Tito Data e ora: 03.02.2006 20:32
Jugoslavia
Non importa quando il kosmet è stato occupato o ceduto l'importante è che questa regione è stata e rimarra sempre terra Jugoslava. Gli albanesi posono sbraitare quanto vogliono nessuno gli cederà niente, si possono vedere la macedonia e la serbia meridionale in che condizioni catastrofiche sono con le loro assurde idee nazionalistiche di una fantomatica grande albania. La Jugoslavia avrà sempre il Kosmet unito a sè.
 
Message Autore: renato Data e ora: 03.02.2006 18:16
mine vaganti
Caro Günther, non concordo con la tua visione del problema; il fatto che i serbi abbiano commesso crimini contro l’umanita’ in quelle regioni (i gruppi terroristici di liberazione del UCK non sono stati certo da meno) non e’ la determinante perche’ si ponga la questione del Kosovo indipendente. La questione parte semmai dal desiderio democratico della maggioranza del popolo kosovaro di separarsi dalla Jugoslavia, desiderio gia’ manifestato durante il regime di Tito in un periodo in cui il Kosovo godeva di una vastissima autonomia. Ma e’ qui che subentra il conflitto tra democrazia, ragione di stato ed interessi economico-politici, che impedisce almeno per adesso alle realta’ seguenti (Alto Adige, Paesi Baschi, Scozia, Corsica per esempio) di diventare indipendenti, mentre al Kosovo aprira’ le porte di un indipendenza almeno all’inizio “condizionata”. Ma le realta’ suddette presentano tanti aspetti non risolti d’irredentismo “strisciante”, che potra’ esplodere nel momento in cui fara’ comodo alla superpotenza americana, gia’ fomentatrice dietro le quinte ed eminenza grigia della crisi balcanica. Basta che l’Unione Europea si rafforzi “troppo” rispetto agli Stati Uniti perche’ i “nodi etnici” europei vengano al pettine...credimi, non serve molto, Jugoslavia docet!
 
Message Autore: Maka Enea Data e ora: 03.02.2006 01:55
Dico Kosovo Penso Caucaso??
Dico Kosovo penso crimini contro l'umanità, dico Caucaso penso lo stesso... Se si crede che l'idipendenza del Kosovo possa creare un precedente, si dimenticano casi come Timor Est o Israele che comunque condivido nei principi ma forse non nei modi. Penso che ogni popolo ha diritto alla propria autogestione, e penso ci siano tante forme per far convivere insieme i popoli, però se si crede che si possa far convivere insieme nel giro di pochi anni le " vittime coi loro sicari" allora forse sognamo un po' troppo. Condivido quello che dice "gunter", non paragoniamo i "casi europei" col tritacarne serbo.. Uçk per me ( ma ovviamente sono un po di parte ) vuol dire PARTIGIANI, lo stesso movimento che si opponeva anche con la violenza ( sempre condannabile ) agli occupatori nazzisti e non solo... Se la republica Sbska vuole chiedere l'indipendenza.....se fosse per me glie la darei, ma i serbi si giocano cosi anche il Sandzaccato e la Vojvodina no??? Tengo a sottolineare che il Kosovo è soltanto una "colonia serba" terra conquistata , almeno cosi è per le cancellerie europee, anzi piccola curiosità, per le carte europee sarebbe addirittura terra turca visto che quando i serbi hanno conquistato il Kosovo dopo la sconfitta dei turchi, non lo hanno "registrato " al consiglio di Londra..... Ma su, siamo un po realisti.... davvero crediamo che il Kosovo non otterrà l'indipendenza??Lo stesso Putin,Zar della Russia fratello maggiore dei serbi,accetterà il volere USA
 
Message Autore: USAB Data e ora: 03.02.2006 01:00
La verità !!
Salve !! Ho letto i vostri comenti . Non sono daccordo con Mirko ed Rafrad . Come che non è vero che l'esercito serbo non ha comesso crimini di guerra !! ?? Sonno i fatti che lo dimostrano migliaia di persone morte , migliaia di persone che sono ancora disperse .... ed alontanate dalle loro case , beh ... è inutile proseguire con dei argumenti perche queste cose sono note a tutti, che persino i serbi l' hanno ammesso ... Per quelli che non lo sano , è vero che nei anni 1981 i kosovari hanno fatto delle proteste però erano proteste democratiche iniziate da i studenti , motivo ? Perchè il governo serbo avveva deciso di chiudere le scuole in lingua albanese ed perchè il governo serbo avveva iniziato di licenziare tutti i kosovari che lavoravano nelle amministrate kosovari !!! Come ha reagitto il governo serbo contro queste proteste pacifiche ed democratiche ?? - Mandandone l'esercito serbo in Kosovo , Pristina , facendo rapresalie sui studenti ed sulla popolazione ..... , uccidendo alcuni manifestanti e carcerando decina di essi .....
 
Message Autore: alma Data e ora: 02.02.2006 22:42
srbia
Se il kosovo rimarebbe sotto la serbia in qualsiasi vincolo è come se si trovasse in prigione. Chiunque leggesse la letterattura serba troverà abbondanete materiale antialbanese. C'è un odio e disprezzo dei serbi nei confronti degli albanesi. Non si può dire viceversa. Non c'è nessuno scrittore albanese che abbia scritto deliberatamente libri per "spiegare" quanto siano cattivi geneticamente i serbi. Andate a leggere un forum serbo-albanese in internet e vedrete che impressione. eppure ce ne sarebbe da scrivere. La serbia è una cancrena nei balcani. Da quanto sono apparsi i sebi hanno distribuito solo lutti, distruzione e guerre.
 
Message Autore: fosforo Data e ora: 02.02.2006 21:47
molta memoria
Cronologia crimini serbi in Kosovo solo dal 45 al 89----------------Drenica 1944: 250 civili massacrati dai partigiani serbi. La commissione che viene inviata conferma e il capo di tale commissione fucilato.----------Kosovo 1945: migliaia gli albanesi uccisi.------------Montenegro 1945: 1670 civili albanesi deportati da Montenegro chiusi in un tunnel e asfissiati con il gas.------------Kosovo 1945 – 1965: 500.000 albanesi deportati in Turchia.---------Serbia 1965: Destituzione dello spietatissimo Ministro degli Interni Rankovic.---------Kosovo 1965-1973: "apparente calma" con altre miglia di vittime albanesi.-----------------Kosovo 1973 Finalmente l’autonomia che dura fino al 1981 in maniera accettabile ma subito dopo la richiesta dello stesso anno di diventare Repubblica al pari delle altre per il Kosovo comincerà lo stato poliziesco che continuerà fino al 1989. Altre migliaia di vittime per mano della polizia, in special modo di quella segreta.--------1989 - 1999 l'ga già detto Marko
 
Message Autore: Marko Data e ora: 02.02.2006 20:56
Poca memoria
Mi spiace vedere che quando si parla del Kosovo, qualcuno faccia riferimento esclusivamente al periodo 1989-99 (in cui non nego che siano state commesse atrocità da parte serba) come se la sua storia fosse sintetizzabile solo in quel decennio. Non si considerano quindi gli ultimi 6 anni e i crimini contro i serbi e le altre etnie non-albanesi. Così come ci si dimentica dei periodi precedenti a quel decennio, nei quali il Kosovo godeva di un'ampissima autonomia(altro che Alto Adige); ma probabilmente già allora qualcuno non era contento e voleva di più. Cito solo ad esempio le violente manifestazioni anti-jugoslave del 1981 in cui fu anche incendiato il patriarcato ortodosso di Pec. Non mi sembra che allora ci fosse al potere un certo Milosevic.
 
Message Autore: Lorenzo Data e ora: 02.02.2006 18:13
acque e mulini
se fossi un importante analista internazionale, mi divertirei a scrivere un'importante analisi su un fatto che pare essere sfuggito (almeno ufficialmente) al governo serbo, felice per la dichiarazione di putin: egli non difende affatto gli interessi della serbia, ma i suoi. e lo fa ufficialmente, neanche velatamente. e se invece fossi un governo serbo serio, direi a putin: se vuoi farti gli affari tuoi, fattili in casa. qui s'ha un casino da sistemare e non sappiamo come, se vuoi sostenerci sarebbe il caso di farlo con argomentazioni locali. sono daccordo col commento che precede il mio: penso che ogni situazione sia unica. un po' come le persone. e lasciamo stare il diritto internazionale, quello serve ai grandi per fare quel che pare loro: qui si tratta del futuro di gente che vive in condizioni disperate, dall'una e dall'altra e dall'altra (nomadi) parte ancora. si tratta di dar loro un futuro. non ci giochiamo, putin.
 
Message Autore: rafrad Data e ora: 02.02.2006 17:52
I Serbi non hanno commesso crimini in Kosovo.
Tutto quello che e' successo in Kosovo, e' frutto delle attivita' terroristiche dell'Uck, i cui appartenenti negli anni 1998-99 hanno svolto molteplici attivita', tutti illegali ovviamente. Avendo avuto il supporto dell'occidente, tali fatti sono stati completamente distorti dai mass media e per completare l'opera, c'e' stata un'aggressione diretta verso l'allora Jugoslavia con bombardamenti aerei, con l'intento di incanalare il flusso di profughi verso determinate direttrici, per accreditare la falsa teoria della pulizia etnica. In qualsiasi paese al mondo uno stato ha diritto di intervenire, quando sul suo territorio operano gruppi armati illegali. Comunque senza andare tanto lontano, se si stacca il Kosovo, lo fara' anche la Srpska, con o senza l'avallo dell'occidente. Confido anche in una grande Russia in antitesi agli interessi delle lobby americane e che faccia vedere i sorci verdi alla decadente e meticciata Europa, minacciando per esempio di interrompere i rifornimenti di gas.
 
Message Autore: gunter Data e ora: 02.02.2006 15:10
non c'è paragone
Non potrebbero perché nessuno dei paesi menzionati (Francia, Spagna e Italia) ha commesso crimini contro l’umanità in quelle regioni (Paesi Baschi, Corsica, Alto Adige) come hanno fatto la Serbia e i serbi nei confronti degli albanesi del Kosovo, anzi c’è una discriminazione positiva verso le minoranze.
 
<< Precedente  1  | < 2 >  3  Successivo >>
per il lettore