L’allargamento dell’Unione Europea: aspetti socio-politici ed economici
27.02.2004
Corso nell'ambito della Winter School 2003-2004
L’obiettivo del corso è procedere ad un analisi critica dell’impatto economico e politico dell’allargamento dell’Unione previsto per il 1 Maggio 2004.
Il corso è diviso in 4 parti principali e si concluderà con un dibattito sull’allargamento.
La prima parte del corso studia il decennio 90 e le riforme economiche, strutturali e politiche che sono state necessarie per preparare l’allargamento.
La seconda parte guarda alla situazione economica dei paesi dell'Europa centrale e orientale alla vigilia dell'ingresso nell'Unione europea e le loro prospettive per il futuro. Due casi in particolare sono studiati: la Polonia e la Romania.
La terza parte guarda invece all’impatto dell’allargamento sui comportamenti delle aziende e degli investitori europei: ciò significa analizzare il lato micro-economico e in particolari gli impegni di riforme strutturali presi dai paesi stessi, il loro ruolo sulla eventuale delocalizzazione delle aziende europee e sulla loro capacità competitiva.
La quarta parte studia le riforme istituzionali e il futuro ruolo dell’Unione allargata. Le riforme istituzionali sono necessarie per fare funzionare una Unione a 25 stati e particolare attenzione sarà dedicata ai risultati della Conferenza Intergovernativa che si è svolta durante il semestre di Presidenza Italiano.
La quinta parte si focalizzerà invece sul futuro ruolo dell'UE sia nel contesto internazionale che in quello regionale con un focus sull'evoluzione delle relazioni euro-atlantiche dopo l'allargamento e la nuova Ostpolitik dell'Ue volta a prevenire nuove divisioni in Europa.
Il Corso si chiuderà con un dibattito fra studenti e docenti sull’allargamento dell'UE e il suo impatto sui cittadini.
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