Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
venerdì 21 novembre 2008 03:32

 
202020
Diritti Umani
12.05.2005   Il disgelo fra Atene ed Ankara e l'adesione all'UE avevano rimesso in moto, a Cipro, la diplomazia. Ora tutto sembra di nuovo bloccato. Un reportage di Paolo Bergamaschi ripreso da OB dalla Gazzetta di Mantova
Immagine: Nicosia

11.05.2005   Osservatorio aveva parlato con lei della situazione a Srebrenica e del difficile cammino della riconciliazione. Ora un prestigioso riconoscimento in Italia. Ad Irfanka Pasagic il Premio Alexander Langer 2005
Immagine: Irfanka Pasagic

11.05.2005   [Danijela Nenadić]   Un'intervista con Jelena Bjelica, autrice del libro “Sulle tracce della libertà – traffico di esseri umani in Europa”, di prossima pubblicazione anche in Francia, grazie a Le Courrier des Balkans
Immagine: Copertina del libro (foto Kael Alford)

05.05.2005   [Luka Zanoni]   Quali le speranze, oggi a Srebrenica, delle comunità religiose? L'Imam, portavoce della comunità musulmana, in un'intervista racconta dell'attuale situazione politica ed economica stagnante e di un dialogo interreligioso congelatosi purtroppo da tempo
Immagine: L'Imam di Srebrenica (foto di Gughi Fassino)

05.05.2005   L’ex vice premier Cedomir Jovanovic approfitta della propria deposizione al processo degli assassini di Zoran Djindjic per attaccare il governo di Vojislav Kostunica, di cui denuncia le collusioni con il vecchio regime e con il crimine organizzato. Colloquio con il Saint-Just serbo, perso in pieno Termidoro
Immagine: Cedomir Jovanovic

04.05.2005   "La pace è orgogliosa di te". Manifestazioni in Turchia contro l'arruolamento forzato di Mehmet Tahran, obiettore di coscienza che afferma la sua opposizione alle guerre a agli eserciti. Le espressioni di solidarietà e gli sviluppi del caso Tahran in questo articolo del quotidiano Radikal
Immagine: Manifestazione a favore di Mehmet Tahran

29.04.2005   [Michele Nardelli]   Sead Jakupovic, dirigente di una organizzazione non governativa per il ritorno dei Bosgnacchi a Prijedor, spiega a Osservatorio sui Balcani perché in quell'area il rientro sta funzionando. E perché invece a Srebrenica la situazione è molto più complicata. E statica
Immagine: Srebrenica (Foto di G.Fassino)

29.04.2005   [Mihaela Iordache]   I rapitori chiedono il ritiro dei militari rumeni dall'Iraq, il nuovo governo centrista non sembra disposto a concessioni, ed i rumeni scendono in piazza chiedendo il loro rilascio. Un mese di passione e di forti dibattiti: su pochi fatti certi e molte indiscrezioni
Immagine: Manifestazione a sostegno dei rapiti

28.04.2005   Nuovi testimoni oculari stanno aiutando a ricostruire il mosaico di un crimine rimasto ancora impunito. Nello stabilimento di Mackatica, sud della Serbia, sarebbero stati cremati, nel maggio 1999, centinaia di corpi di albanesi del Kosovo. Un reportage investigativo di IWPR
Immagine: Acciaieria - Cecilia Ravera Oneto

28.04.2005   [Luka Zanoni]   Una famiglia di sole donne e una famiglia di soli uomini, due storie di vita speculari, ma al contempo analoghe. In comune hanno un difficile rientro a Srebrenica e grosse difficiltà economiche, in una città dove l'economia è totalmente ferma. Due nostre interviste raccolte a Srebrenica
Immagine: Safet e amici (foto G. Fassino)

27.04.2005   [Risto Karajkov]   Sarebbe stato un "errore" l'omicidio dei 7 migranti asiatici perpetrato dalle forze dell'ordine macedoni nel marzo di tre anni fa. Euforia tra gli imputati, tutti assolti. Pochi mesi dopo l'11 settembre, la strage era stata presentata al mondo come il contributo della Macedonia alla guerra contro il terrorismo
Immagine: Nell'aula del tribunale di Skopje

25.04.2005   Il Tribunale dell'Aja, una novità assoluta nel panorama internazionale. Martino Lombezzi ne indaga la genesi e l'operare, con passione e competenza. Pubblichiamo l'introduzione della ricerca ed alleghiamo il pdf del testo integrale
Immagine: La Procuratrice generale Carla del Ponte

20.04.2005   Un progetto dell'Università Bilgi, di Istanbul, stimola gli studenti delle scuole primarie turche a ragionare creativamente di eguaglianza e diritti dell'uomo. Con risultati sorprendenti. Dal quotidiano Radikal, un'immagine delle trasformazioni in corso nella realtà scolastica turca
Immagine: Il campus dell'Università Bilgi, Istanbul

14.04.2005   [Andrea Rossini]   Una donna, Hanija M., sopravvissuta alla strage di Srebrenica, ci accompagna al Centro di Identificazione delle Persone Scomparse di Tuzla e a Potocari, presso il Memoriale e i luoghi dove dieci anni fa sono avvenuti i massacri. Le sue parole e i suoi ricordi, tra rabbia e emozione
Immagine: Hanija al Centro dell'ICMP (foto G. Fassino)

13.04.2005   [Drago Hedl]   Sono 1.370 i reduci suicidatisi in Croazia dalla fine della guerra. Il trauma, le difficoltà economiche, la frustrazione degli ideali tra le ragioni dell'epidemia di suicidi, che spesso avvengono in forma di aperta protesta. Tra strumentalizzazione politica e impostori, lo stato di un’emergenza nazionale
Immagine: Croazia, guerra (1991)

12.04.2005   [Andrea Rossini]   Laura Yazedjian, antropologa canadese, da tre anni lavora a Tuzla per la Commissione Internazionale Persone Scomparse. Il suo lavoro consiste nel verificare che i dati raccolti tramite le analisi del Dna e le altre informazioni siano coerenti con il caso in esame, per poter arrivare all’identificazione finale
Immagine: Laura Yazedjian

11.04.2005   Chi decide di testimoniare all'Aja rischia la propria vita. Non è una novità per quanto riguarda la ex Jugoslavia ma nei processi in merito a crimini commessi da ex membri dell'UCK il problema sembra ancora più grave. Un articolo tratto da IWPR
Immagine: Durante un processo all'Aja

08.04.2005   [Andrea Rossini]   Intervista con Zlatan Sabanovic, responsabile di progetto della Commissione Internazionale per le Persone Scomparse (ICMP) a Tuzla. Il suo laboratorio è incaricato del lavoro di identificazione delle vittime della strage del luglio ‘95 a Srebrenica
Immagine: Nel laboratorio dell'ICMP di Tuzla

08.04.2005   [Risto Karajkov]   Si è presentato davanti alla corte ostentando sicurezza. Si tratterà di un procedimento breve, perché nel mio caso, non c'è alcun caso, le sue parole. Ljube Boskovski è accusato di crimini commessi nel 2001, ai tempi dei sanguinosi scontri che hanno fatto tremare la Macedonia. Ed anche quest'ultima – come altri Paesi dell'area - guarda all'Aja con sospetto
Immagine: Ljube Boskovski all'Aja

07.04.2005   Un abuso di potere o un atto condivisibile e a favore della stabilità in Bosnia? La recente rimozione dal proprio incarico di Dragan Covic, membro croato della presidenza tripartita della Bosnia, da parte dell'Alto Rappresentante Paddy Ashdown sta causando un acceso dibattito. Si ritorna a parlare dei cosiddetti Bonn Powers e del loro utilizzo
Immagine: Paddy Ashdown, Alto Rappresentante

<< Precedente  |  1-10  |  11  |  12  |  13  |  14  |  < 15 >  |  16  |  17  |  18  |  19  |  20  |  21-30  |  31-33  |  Successivo >>
per il lettore