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venerdì 21 novembre 2008 04:30

 
2020
Mafie
17.03.2003   Un appello per la continuazione del cammino di riforme e democrazia intrapreso dalla Serbia arriva da un gruppo di associazioni ed ONG serbe, tra le quali anche le Donne in Nero.
Immagine: B92 - Ai funerali di Djindjic

14.03.2003   Preoccupazione in merito alla situazione in Serbia arrivano anche dalla Bulgaria e gli opinionisti iniziano a fare ipotesi sui possibili mandanti.
Immagine: Beta - Le strade di Belgrado poco dopo l'attentato

14.03.2003   Riza Halimi, albanese, è sindaco di Presevo. “Si tratta di una grande tragedia … Non credo che ci saranno grandi cambiamenti per quel che riguarda il sud della Serbia, il processo di pacificazione continuerà”.

14.03.2003   Reazioni da tutto il mondo all'omicidio del premier serbo. Si fanno sentire il Consiglio d'Europa e l'Unione Europea. A Belgrado intanto i primi arresti.

14.03.2003   Un'interessante commento di Gordana Igric, dell'IWPR. Il nuovo governo democratico era arrivato al potere anche grazie ad un accordo di ‘non belligeranza' con la criminalità organizzata. Che Djindjic sembrava intenzionato ad interrompere.
Immagine: Il logo IWPR

14.03.2003   Una rassegna delle principali reazioni dei media e dei politici macedoni.

13.03.2003   Dalla nostra corrispondente una rassegna delle posizioni di politici e di alcune personalità note a seguito dell'attentato al premier serbo Zoran Djindjic.

13.03.2003   Michele Nardelli, dell'Osservatorio sui Balcani, era proprio ieri a Belgrado. "Questo assassinio pesa come non ci si può immaginare sulla vita delle persone oltre che sul futuro politico di questo paese e di questa regione nel cuore dell'Europa".
Immagine: Danas - Zoran Djindjic

13.03.2003   [Luka Zanoni]   Riportiamo le reazioni in Serbia dei maggiori quotidiani. Tutti ricostuiscono la scena del delitto, nessuno pubblica invece commenti ed editoriali sull'accaduto.

12.03.2003   Avvertimento esplosivo al co-proprietario della Europe Press Holding. I media croati si interrogano sulle cause dell’attentato
Immagine: L’automobile di Pavic dopo l’esplosione a Zagabria

12.03.2003   E' stato ucciso a Belgrado il Primo Ministro serbo Zoran Djindjic, vittima attorno alle 12.45 di un attentato dai contorni ancora da chiarire. Stato d'emergenza nel paese. Per la Serbia e tutti i Balcani il rischio di un grave passo indietro.
Immagine: Zoran Djindjic

12.03.2003   L'omicidio Djindjic bloccherà le riforme in Serbia? Una panoramica a caldo sul tragico evento accaduto oggi a Belgrado.
Immagine: Una veduta di Belgrado dall'alto

12.03.2003   Due membri del neonato Esercito nazionale albanese sono stati uccisi nei giorni scorsi nel sud della Serbia. Ma i politici albanesi del Kossovo, della Macedonia e dell’Albania prendono le distanze. “Il tempo delle armi è passato”, dichiara Ali Ahmeti.
Immagine: Dal sito ufficiale dell'AKSH

11.03.2003   Un unico proiettile sparato da un cecchino ha ucciso Ilya Pavlov, tra gli uomini più ricchi del Paese, ‘pescecane’ della Bulgaria della transizione. Un articolo dalla nostra corrispondente da Sofia.
Immagine: Ilya Pavlov

11.03.2003   Una tavola rotonda sulla costa montenegrina mette a fuoco le carenze degli apparati di polizia e dell'esercito della nuova unione statale. Un punto di vista sulla necessità di un'immediata riforma di questi settori, attraverso le parole degli esperti.

07.03.2003   Una mina collocata sulla strada ha provocato l'esplosione della jeep della NATO. Morti due soldati polacchi e altri due feriti. Nell'incidente sono rimasti feriti anche tre civili a bordo della vettura. Polemiche e litigi tra i media e le forze NATO.

04.03.2003   La scorsa settimana il leader dei radicali serbi si è presentato volontariamente davanti al tribunale de L'Aja. Seselj non ha risparmiato di sfoggiare la sua consueta arroganza criticando i giudici e il tribunale.
Immagine: B92 - Vojislav Seselj al tribunale de L'Aja il 26 febbraio scorso

28.02.2003   È giunta ieri la condanna per l'ex presidentessa della Republika Srpska, unico leader serbo-bosniaco ad aver riconosciuto la propria colpevolezza.
Immagine: Biljana Plavsic

26.02.2003   Protesta ufficiale inviata al comandante della Sfor in BiH dal presidente della Republika Srpska Dragan Cavic. I media locali danno ampio spazio alla vicenda

24.02.2003   Sono 183 sino ad ora in BiH le domande di obiezione di coscienza accolte. Ma la maggior parte dei ragazzi è ancora in attesa di essere chiamata a svolgere il servizio.
Immagine: Un poster della campagna sull'obiezione di coscienza

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