Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
venerdì 21 novembre 2008 07:28

 
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Serbia Notizie
27.01.2005   [Davide Sighele]   Secondo l'Internationl Crisis Group occorre arrivare all'indipendenza del Kosovo per la metà del 2006. Costi quel che costi. Altrimenti si rischiano nei prossimi mesi nuove violenze. Ma si può prevedere un futuro della regione senza includere nelle decisioni Belgrado e soprattutto non restando nel quadro delle Nazioni Unite e prescindendo dalla prospettiva europea dei Balcani? Un commento di Osservatorio sui Balcani.
Immagine: Una drammatica immagine del Kosovo in fiamme nel 1999

24.01.2005   Crescono le preoccupazioni nella Serbia del sud all’approssimarsi dei colloqui sullo status definitivo del Kossovo. Con la riforma del proprio esercito, necessaria per conformarsi agli standard Nato, Belgrado progetta un Comando Unificato nell’area a maggioranza albanese di Presevo e Bujanovac. Le reazioni nella zona, all’indomani dell’incidente che è costato la vita ad un giovane Albanese

24.01.2005   [Danijela Nenadić]   Oltre al noto Partito radicale serbo, il cui presidente si trova in cella nel carcere di Scheveningen accusato di crimini di guerra dal TPI dell'Aia, in Serbia esiste un sottobosco di movimenti e militanti dell'estrema destra, che, per quanto in numero esiguo, possono rappresentare una minaccia per la società. Vediamo chi sono
Immagine: Manifesto di 'Obraz' per la campagna a favore di Radovan Karadzic

19.01.2005   L’abolizione delle tariffe doganali da parte della UE sembra portare più danni che benefici al settore agricolo dei Balcani occidentali. Il sistema delle quote e i programmi di sviluppo. Il vino macedone, il pesce della Croazia, lo zucchero della Serbia, l’acqua dell’Albania. I risultati degli accordi (SAA) firmati con Croazia e Macedonia. La inefficacia degli Stati della regione nel promuovere politiche agricole, le resistenze dei produttori locali

17.01.2005   [Luka Zanoni]   Concluso il vecchio anno, all'apertura del nuovo la Serbia si trova ancora in grosse difficoltà. Pochi i passi avanti fatti dal Paese nel 2004, anzi molti di più sembrano proprio i passi indietro e i segnali di stagnazione. Recenti sondaggi testimoniano il pessimismo diffuso tra la popolazione, mentre dal versante internazionale piovono sanzioni e rapporti negativi, tasto dolente la collaborazione con il TPI dell'Aia
Immagine: Durante uno sciopero (foto Beta)

14.01.2005   [Francesco Martino]   Da più parti giungono segnali di allarme per un peggiorarsi della situazione in Kosovo. Tuttavia non sembra trattarsi solo delle tensioni tra la maggioranza albanese e la minoranza serba, un elemento di instabilità potrebbe essere innescato dalle misure draconiane messe in atto dalla società elettrica kosovara, KEK, la quale, per evitare il collasso finanziario, ha deciso di togliere il servizio in quei villaggi che presentano una bassa percentuale di pagamento delle bollette
Immagine: La centrale di Obilic

13.01.2005   Un giovane albanese è stato ucciso da militari serbo-montenegrini mentre illegalmente attraversava il confine tra la Serbia e la Macedonia. Mentre la comunità albanese torna a chiedere la smilitarizzazione dell'area, da Belgrado Dusan Janjic, del forum delle relazioni interetniche, chiede che al confine i militari vengano sostituiti dalla polizia. Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Immagine: Militari serbi nei pressi del confine con il Kossovo

12.01.2005   In Vojvodina si fanno più insistenti le richieste di autonomia. Decentramento a favore delle comunità serbe del Kossovo? Perché non garantire lo stesso alla minoranza ungherese in Vojvodina?
Immagine: Il parlamento in Vojvodina

05.01.2005   A che punto è la Serbia a distanza di oltre quattro anni dalla caduta del regime di Milošević? Ne parliamo col professor Aljoša Mimica, sociologo e docente all’Università di Belgrado, uno dei fondatori del Circolo di Belgrado, il gruppo di intellettuali che negli anni novanta cercò di fare muro contro la degenerazione della cultura e della società in Serbia
Immagine: Aljosa Mimica

31.12.2004   L'attivista per i diritti umani Natasa Kandic ha causato una vera e propria tempesta in Serbia. L'associazione che guida, l' Humanitarian Law Centre, ha infatti accusato i servizi segreti di aver coperto i crimini di guerra commessi dalle unità serbe in Kossovo. Con tanto di nomi e cognomi. Riportiamo il testo da lei pubblicato su B92.
Immagine: Natasa Kandic

21.12.2004   Pubblichiamo la traduzione italiana dell'intervista con Ramush Haradinaj, nuovo premier kosovaro, raccolta dal settimanale di Sarajevo DANI
Immagine: Ramus Haradinaj

20.12.2004   [Nicole Corritore]   La sindrome dei Balcani non sarebbe causata direttamente dalla radioattività dei proiettili all'uranio impoverito ma dalle microparticelle rilasciate nell'ambiente a seguito delle esplosioni di queste bombe ad alta tecnologia, poi assimilate dall'uomo per inalazione o attraverso la catena alimentare. Quando queste particelle contengono metalli pesanti, l'organismo può sviluppare forme tumorali. La c.d. "sindrome dei Balcani" interesserebbe ormai territori diversi, dai poligoni di tiro della Sardegna a Ground Zero. Nostra intervista
Immagine: Linfoma di Hodgkin

15.12.2004   [Drago Hedl]   Inquietante manifestazione filo ustascia a Zara, salutata dal presidente del consiglio comunale cittadino. La polizia non interviene. Sempre più diffuse nel Paese opinioni revisioniste sul carattere “positivo” del regime del criminale Pavelić. Venerdì la decisione della Commissione sull’avvio dei negoziati di adesione alla UE

14.12.2004   [Andrea Rossini]   Rappresentante della coalizione “Povratak” (Ritorno) nella Assemblea del Kosovo tra 2001 e 2004, a capo della Lista Serba per il Kosovo e Metohija nel corso delle recenti elezioni, Oliver Ivanović è uno dei principali esponenti politici dei Serbi del Kosovo. Nostra intervista
Immagine: Oliver Ivanović

10.12.2004   Belgrado verso la crisi politica per le irregolarità emerse nella privatizzazione della Knjaz Milos, la maggiore delle acque minerali del Paese. Vorrebbero comprarla la francese Danone, in cordata con la star della pallacanestro Vlade Divac. La gara d'asta però ha scavalcato in maniera poco ortodossa gli altri concorrenti. Un articolo di Igor Fiatti dal quotidiano "Il Manifesto". Il titolo originale del seguente articolo è :"Le bollicine nel canestro".

09.12.2004   [Luka Zanoni]   La Belgrado ufficiale proprio non ha mandato giù l’elezione di Ramus Haradinaj come primo ministro del Kosovo. Numerose le reazioni contro l’ex comandante dell’UCK, da Belgrado ritenuto uno dei maggiori responsabili dei crimini di guerra contro la popolazione serba del Kosovo
Immagine: Ramus Haradinaj

07.12.2004   [Ilija Petronijević]   In questi giorni si sta tenendo in Serbia e Montenegro un censimento sugli sfollati interni, profughi e rifugiati presenti sul territorio. Siamo andati a vedere a Kraljevo come vivono le persone che da anni hanno abbandonato le proprie case
Immagine: Hotel Zica

02.12.2004   Il ministero dell’interno serbo ha smentito la notizia circa l’attentato al presidente Boris Tadić. Si sarebbe trattato di un banale incidente stradale con un addetto alla sicurezza dell’Ambasciata americana a Belgrado
Immagine: Boris Tadic

02.12.2004   [Luka Zanoni]   Sono in molti a speculare sulla partecipazione degli ex attivisti di Otpor nella crisi Ucraina, tanto che la stampa li descrive come “esportatori di rivoluzioni”. Ma qual è la verità di tutto questo? Ne parliamo con alcuni di loro
Immagine: Simbolo di Otpor

01.12.2004   [Drago Hedl]   Alcuni incidenti oscurano il miglioramento delle relazioni tra Serbia e Croazia, reso evidente dalla recente visita di Sanader a Belgrado. Un collegamento telefonico diretto tra i due governi aiuterà la comunicazione tra gli ex nemici. Serbi e Croati faranno di nuovo parte di uno stesso Stato, sostengono gli analisti, ma questa volta la capitale sarà Bruxelles
Immagine: Milan Gurović (Partizan Belgrado), interdetto dal giocare a Zagabria

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