Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
sabato 22 novembre 2008 17:37

 
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Montenegro Notizie
17.06.2005   [Jadranka Gilić]   Alla vigilia del decennale del massacro di Srebrenica, il parlamento serbo non raggiunge l'accordo per approvare la dichiarazione di condanna di quella terribile pagina di storia europea. Il crimine di Srebrenica viene invece condannato dal Consiglio dei ministri dell'Unione Serbia e Montenegro
Immagine: Memoriale di Potocari (foto L. Zanoni)

14.06.2005   Creata una coalizione regionale di organizzazioni di Sarajevo, Zagabria e Belgrado per documentare con precisione quanto avvenuto durante le guerre e assistere vittime e inquirenti nella ricerca di giustizia. Primi sorprendenti risultati nelle ricerche sulla contabilità delle vittime

09.06.2005   [Davide Sighele]   Un nuovo appello dell'ESI, centro studi con sede a Bruxelles, Berlino e Istanbul, a favore dell'integrazione dei Balcani nell'UE. Occorre modificare drasticamente lo strumento dei fondi pre-accessione e mirare ad un allargamento entro il 2014. Non più tardi
Immagine: L'Europa allargata

06.06.2005   [Jadranka Gilić]   È passato un anno dall’omicidio del direttore del quotidiano montenegrino “Dan”. Scarsi i risultati degli inquirenti e della magistratura. I giornalisti montenegrini osservano un minuto di silenzio nel giorno dell'anniversario della morte di Jovanovic
Immagine: Banner del quotidiano DAN (chi ha ucciso Dusko Jovanovic?)

19.05.2005   In Serbia i parchi nazionali sono in attesa di una nuova definizione e di nuove leggi in grado di proteggerli al meglio. Secondo alcuni dei loro direttori mancano innanzitutto fondi e un'adeguato intervento dello Stato
Immagine: Aquila reale

10.05.2005   [Jadranka Gilić]   I media montenegrini vengono tacciati di non dare spazio alla questione del referendum. L’analisi che accusa gli organi di informazione per ora è anonima, ma reca il timbro del Ministero degli Esteri. Protestano i giornalisti

02.05.2005   [Jadranka Gilić]   Dal kombinat dell’alluminio di Podgorica agli alberghi della costa adriatica, il Montenegro si avventura in una lunga serie di privatizzazioni di strutture statali. Purtroppo però gli affari con i partner stranieri non sempre sono condotti all’insegna della trasparenza
Immagine: Sveti Stefan

29.04.2005   [Luka Zanoni]   La recente approvazione dello studio di fattibilità ha portato una ventata di ottimismo in Serbia e Montenegro. Benché ci sia motivo di festeggiare il successo, la strada per l'UE è ancora tutta in salita. Ne parliamo con Jovan Teokarevic
Immagine: Jovan Teokarevic (foto M. Vender)

26.04.2005   Le clamorose rivelazioni di un sottufficiale dell’esercito serbo: l’anno scorso, Mladic avrebbe passato diversi mesi nella caserma belgradese di Topcider; i «suicidi» che si sono verificati sarebbero eliminazioni di testimoni scomodi; militari in servizio vendono armi agli Albanesi del sud della Serbia
Immagine: Ratko Mladic

18.04.2005   [Ilija Petronijević]   Con un decreto del 2003 anche la Serbia ha fornito un quadro giuridico all’obiezione di coscienza. In poco più di un anno il numero degli obiettori è aumentato notevolmente, ora servirebbe una legge per consolidare il servizio civile
Immagine: Logo della rete per l'obiezione

12.04.2005   [Ilija Petronijević]   Nell'arco degli ultimi quattro anni il numero dei profughi in Serbia è diminuito considerevolmente. Un recente incontro tra i rappresentanti delle ex repubbliche jugoslave sembra gettare le basi per una soluzione definitiva della questione dei profughi
Immagine: Profughi (Sandro Lunardi)

11.04.2005   [Jadranka Gilić]   L’Unione delle due repubbliche ha finalmente sbloccato i lavori del parlamento, con l’approvazione dei nuovi emendamenti. Un ulteriore passo avanti verso lo studio di fattibilità. La UE però frena sul referendum per l’indipendenza del Montenegro
Immagine: Seduta del 7 aprile 2005

07.04.2005   [Jadranka Gilić]   Benché lo avesse desiderato, Giovanni Paolo II non fu mai invitato ufficialmente a Belgrado. Nel corso degli anni, però, ci sono stati dei progressivi avvicinamenti tra le due chiese, ed oggi l'ortodossia serba lo ricorda come il Papa dell’ecumenismo
Immagine: Il Patriarca Pavle firma le condoglianze (FoNet)

11.03.2005   Omosessualità in Montenegro, un tema difficile da trattare. La situazione, però, lentamente sta cambiando. Ne parla la direttrice di Slobodna duga, associazione per la difesa della popolazione LGBT, in un'intervista al settimanale Monitor. Nostra traduzione

03.03.2005   Nella repubblica rivierasca, da alcune indagini risultano piuttosto diffuse le discriminazioni contro le donne sui luoghi di lavoro. In un ambiente sociale ancora fortemente maschilista, spesso le occupate devono scegliere tra la maternità e il posto di lavoro
Immagine: Maternità - Rita Cappello

25.02.2005   [Jadranka Gilić]   L’azienda britannica EFT in Italia è nota per la questione legata alla centrale idroelettrica Buk Bijela e la minaccia del canyon del fiume Tara. Oggi tale azienda è sotto inchiesta in diversi Paesi per malversazioni e tangenti, sospetti pure i rapporti coi politici locali ed esteri

23.02.2005   Una polemica dai toni accesi è scoppiata tra il noto regista Emir Kusturica e il settimanale montenegrino Monitor. Sotto accusa il giovane scrittore e giornalista Andrej Nikolaidis e il settimanale di Podgorica per aver reagito alle dichiarazioni fatte dal regista sulla guerra degli anni '90
Immagine: Emir Kusturica

18.02.2005   Gli albanesi originari della regione montenegrina di Malesija, presso Podgorica, ora residenti negli USA, sono pronti ad aiutare il loro Paese natale alla condizione che il villaggio di Tuzi venga dichiarato municipalità. Hanno voce in capitolo: 80.000 albanesi originari di questa regione, il doppio di quelli che attualmente vi risiedono, vivono negli Stati Uniti
Immagine: Tuzi, presso il confine con l'Albania

10.02.2005   Ancora polemiche sulla controversa privatizzazione del Kombinat di alluminio di Podgorica (KAP). Secondo il settimanale montenegrino Monitor, la privatizzazione è una farsa, utile solo ad un oscuro gioco di famiglia tra i creditori e il colosso Rusal. Nessuna intenzione di pensare allo sviluppo del Paese e nessuna voglia di proteggere l'ambiente dalla pericolosità del Kombinat
Immagine: Kombinat di alluminio di Podgorica

08.02.2005   [Jadranka Gilić]   Come procede la Serbia e Montenegro a distanza di alcuni mesi dall'adozione del principio del «doppio binario», un regolamento diversificato per le due repubbliche in materia economica e doganale in vista dell’associazione dell’Unione statale all’UE? Un aggiornamento dalla nostra corrispondente

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