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domenica 07 settembre 2008 00:41

Osservatorio Caucaso


 
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Bulgaria Notizie
07.03.2005   Nel 2004, i movimenti gay e lesbo bulgari sono stati molto attivi, con iniziative pubbliche nella società, nel mondo dello sport e della cultura. Per la prima volta, un reponsabile politico ha fatto il suo coming out. Il caso della megastar Azis, cantante Rom (forse) gay

03.03.2005   [Tanya Mangalakova]   Ai tempi del Protocollo di Kyoto restano molte le emergenze ambientali in Bulgaria. Centrali termoelettriche inquinanti, acciaierie che scaricano le loro polveri sui cittadini, scarse misure per la protezione ambientale. E c'è chi, per tutelare l'ambiente, propone il nucleare
Immagine: Ciminiere - Greenpeace

02.03.2005   Era da molto tempo che un film bulgaro non riscontrava tale successo nei festival internazionali e, soprattutto, presso il pubblico di casa che sembra aver riscoperto le sale cinematografiche. Con il suo primo film della carriera, la giovane regista Zornitsa Sofija, ha fatto colpo grosso
Immagine: Un'immagine del film "Mila da Marte"

21.02.2005   [Marinela Nikolova]   Alla notizia dell'invito alla Turchia ad avviare i negoziati di adesione all'UE i media bulgari hanno dato scarso rilievo. Sintomo di indifferenza? Secondo alcuni tra i più autorevoli analisti bulgari è piuttosto un segno della maturità dei rapporti di vicinato dei due Paesi
Immagine: Il ponte sul Bosforo

15.02.2005   [Tanya Mangalakova]   L'ex re, ed attuale Primo ministro, Simeone di Sassonia Coburgo Ghota si è trovato ad affrontare un voto si sfiducia. Lo ha superato, ma il suo governo sembra sempre più traballante. Ed a giugno vi saranno le elezioni politiche.
Immagine: Orient Express, una delle marche prodotte dalla Bulgartabac

03.02.2005   Nell'area balcanica il desiderio delle annessioni sembra non essersi sopito. Dopo il desiderio di una "Grande Croazia", di una "Grande Serbia" e di una "Grande Albania" ci si chiede se anche le politiche bulgare nei confronti della Macedonia sono un indicatore della persistenza delle sue antiche rivendicazioni territoriali o se si tratta soltanto di intenzioni amichevoli.
Immagine: La sede dell'Università di Sofia

02.02.2005   [Tanya Mangalakova]   Il 14% della popolazione bulgara vive con meno di 51 euro al mese. Un quadro drammatico per un Paese che con tutta probabilità entrerà, nel 2007, nell'Unione. Le sacche di povertà si trovano soprattutto nelle aree montane ed ai confini del Paese. E le prospettive non sembrano rosee: tra i givani vi sarebbero almeno 200.000 analfabeti.
Immagine: Monti Rodopi

31.01.2005   [Vania Anguelova]   Le elezioni in Iraq hanno nuovamente stimolato il dibattito in Bulgaria sulla partecipazione del proprio contingente all'"Alleanza dei volenterosi". Il governo temporeggia nonostante le argomentazioni che aveva presentato all'opinione pubblica per giustificare l'intervento stiano cadendo una ad una. Ed il Partito socialista, all'opposizione, sta facendo del ritiro uno dei punti forti per vincere le elezioni politiche del prossimo giugno.

Immagine: Elezioni in Iraq - AFP

26.01.2005   [Tanya Mangalakova]   In altri Paesi, in modo più o meno ipocrita, si parla di cancellazione del debito dei Paesi in via di sviluppo. In Bulgaria il dibattito è diverso: governo ed opposizione s'accapigliano su chi riesce ad ottenere di più dai Paesi debitori. Iraq in primis.
Immagine: Il Ministro delle finanze Milen Velchev

24.01.2005   [Tanya Mangalakova]   Un reportage di Tanya Mangalakova tra Sarajevo e Mostar, Srebrenica e Bijeljina. Alla ricerca della cultura dei Bogomili, eresia cristiana che secondo alcuni studiosi avrebbe lasciato forti tracce anche nell'Islam bosniaco. E come spesso accade, quando si parla di storia in Bosnia Erzegovina, le varie comunità che vi abitano faticano a trovare uno sguardo comune.
Immagine: Stecak nella necropoli di Radimlje

18.01.2005   [Tanya Mangalakova]   Esplode nella capitale bulgara l'emergenza rifiuti. I cittadini di un quartiere periferico hanno bloccato una discarica per protestare contro l'inquinamento "dell'aria, dei terreni e delle falde" e subito le strade di Sofia si sono riempite d'immondizia. E la municipalità, sull'argomento, sembra essere in colpevole ritardo.
Immagine: Immondizia

04.01.2005   [Tanya Mangalakova]   Aperto il primo negozio in Bulgaria di prodotti dell'agricoltura biologica. Sono ancora poche le aziende bulgare che hanno scelto la produzione bio e la maggior parte di esse esportano i loro prodotti all'estero. I bulgari restano infatti titubanti e le istituzioni sostengono l'agricoltura biologica solo a parole.
Immagine: Stand di prodotti biologici

24.12.2004   [Vania Anguelova]   Paese in “transizione” significa anche tradizioni “in transizione”. La Bulgaria festeggia il Natale tra la propria eredità culturale e nuove abitudini: lo shopping sfrenato (per chi se lo può permettere) e le campagne di beneficenza.
Immagine: Sofia, paesaggio invernale

22.12.2004   [Tanya Mangalakova]   La scorsa primavera il governo bulgaro ha annunciato di voler riavviare un progetto di costruzione di un impianto nucleare nei pressi della città di Belene, in passato campo di prigionia per dissidenti politici. Continua anche in questi ultimi mesi la protesta di associazioni ambientaliste ed economisti che la considerano una scelta rischiosa non solo per la tutela ambientale e la salute pubblica ma anche per l'economia del Paese.
Immagine: Belene, Bulgaria

14.12.2004   [Tanya Mangalakova]   Congiuntamente all’incontro dei 55 Paesi dell’OSCE a Sofia si è tenuta anche una Tavola rotonda alla quale hanno partecipato alcune ONG dell’area. Si è parlato di sicurezza, di Kossovo e di ruolo delle ONG.


29.11.2004   [Vania Anguelova]   Nello scavo e la vendita illegale di reperti archeologici sarebbero coinvolte in Bulgaria ben 10.000 persone. Lo Stato risponde con una legislazione da riformare e con un budget del Ministero della Cultura che non supera i 200.000 euro. Il difficile percorso verso la protezione del patrimonio culturale bulgaro.
Immagine: Indiana Jones

26.11.2004   [Tanya Mangalakova]   Tra le ragioni addotte dai politici bulgari per affiancare Bush nell’avventura irachena quella di recuperare i grossi crediti che Sofia aveva nei confronti del regime di Saddam. Tra l’altro legati alla vendita di armi. Ora sulla Bulgaria sono forti le pressioni per cancellare il debito e Sofia si sente beffata.
Immagine: Guerra in Iraq

24.11.2004   Il 18 ottobre 2 milioni di bulgari, su di una popolazione di poco meno di 8, erano incollati davanti allo schermo per l’edizione bulgara del “Grande fratello”. Il tormentone continuerà per i prossimi tre mesi.
Immagine: Nella casa del Grande Fratello bulgaro

19.11.2004   [Vania Anguelova]   Altro schiaffo per le associazioni ambientaliste in Bulgaria. Questa volta è la Capitale nel mirino delle ambizioni speculative di trasformazione urbana: per “il bene dei cittadini”, si intende.
Immagine: Viale alberato in centro a Sofia

15.11.2004   Una recente inchiesta statistica rileva l'ampissima diffusione delle idee autoritarie tra la popolazione bulgara. Paradossalmente è l'elettorato di sinistra a essere più ricettivo nei confronti di un autoritarismo considerato in genere patrimonio della destra
Immagine: Autoritarismo

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