sabato 22 novembre 2008 17:16
20
Notizie
10.11.2005   [Danijela Nenadić]   Mentre sono in atto i preparativi per i negoziati sullo status del Kosovo, il belgradese “Centro per la resistenza non violenta” ha presentato a Roma un'analisi sui vari aspetti del decentramento, ponendoli in relazione al futuro assetto della provincia. Il resoconto della nostra corrispondente
Immagine: Nenad Djurdjevic (Foto:Dragan Jevremovic)

02.11.2005   [Davide Sighele]   Un network di associazioni, organizzazioni e singoli che si occupano di turismo responsabile nel sud est Europa. Lo scorso fine settimana, 27 e 28 ottobre, si sono incontrati per la terza volta, a Sarajevo. Un'intervista a Valentina Pellizzer, direttrice di Oneworld SEE

27.10.2005   [Massimo Moratti]   Prima in macchina e poi in treno, da Sarajevo a Ginevra, per assistere ad una conferenza internazionale sulla Bosnia Erzegovina. Un diario di viaggio del tutto particolare, un percorso a ritroso in questi ultimi 10 anni bosniaci
Immagine: Erzegovina - Paesaggio

18.10.2005   Pubblichiamo il documento introduttivo alla conferenza internazionale "L'Europa di mezzo. Idee e buone pratiche per un'integrazione sostenibile del sud-est europeo". Promossa da Osservatorio sui Balcani si terrà a Trento il prossimo 4 e 5 novembre
Immagine: L'Europa di mezzo - foto di Daniele Dainelli

18.10.2005   [Danijela Nenadić]   Una manifestazione a Belgrado all'insegna delle relazioni economiche e della cooperazione tra la Serbia e Montenegro e l'Italia. Un appuntamento volto ad intensificare le collaborazioni tra di due paesi. Numerosi i partecipanti
Immagine: Belgrado

14.10.2005   Dieci anni da Dayton, dieci anni nei quali la Bosnia Erzegovina ha faticato a ripartire. La Caritas BiH e la Caritas Europa hanno promosso una conferenza nella quale si è discusso di povertà. Partendo dal basso, da chi vive ancora povertà economica e marginalità sociale. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Immagine: Srebrenica (foto Gughi Fassino)

13.10.2005   La Romania ospita le più vaste colture Ogm in Europa. 140 mila ettari coltivati ufficialmente a soia trangenica. Ma per un ex manager della Monsanto ed i rappresentanti dei contadini sarebbero molti di più. La denuncia di Greenpeace

13.10.2005   Le radicali riforme fiscali intraprese all'est sono guardate come modelli da imitare e suscitano crescenti consensi anche nell'area balcanica. I sostenitori di quest'ipotesi individuano la flat tax come strumento che garantisce efficenza al giovane capitalismo balcanico. E la spesa sociale?

12.10.2005   [Franco Juri]   Il governo di Lubiana presenta un pacchetto di riforme neoliberali, grazie alle quali la Slovenia potrebbe dire addio al welfare. In vista di un autunno caldo, il governo devia l'attenzione sul contenzioso marittimo con la vicina Croazia, accedendo il nazionalismo patriottico
Immagine: Janez Jansa

11.10.2005   Non sono un fatto unicamente italiano gli eventi delle Giornate per la cooperazione: parte di essi si svolgeranno in altri Paesi e continenti ed è facile prevedere che assumeranno in più di un caso la forma di "esperienze sul terreno". Di seguito la descrizione dell'evento che l'Unità tecnica locale (Utl) della cooperazione di Sarajevo organizzerà in Bosnia Erzegovina, con la collaborazione di alcune Ong, sul tema del modo di fare informazione

10.10.2005   Due mesi intensi di installazioni d'arte contemporanea. Si sta svolgendo nella capitale albanese Tiranabiennale3. Artisti albanesi e stranieri che con le loro opere stanno esplorando i tabù della società contemporanea

05.10.2005   Un ulteriore contributo preparatorio alla Conferenza internazionale di Ginevra (20-21 ottobre 2005) sulla Bosnia Erzegovina a dieci anni dalla firma dell’Accordo di Dayton. L’autore analizza i risultati raggiunti e le possibili soluzioni nel settore finanziario e fiscale, così come le riforme nell’amministrazione pubblica

05.10.2005   [Mihaela Iordache]   10.000 residenti italiani, 1.200 aziende a capitale italiano. Per Timisoara, città della Romania occidentale, essere considerata una "provincia veneta" non è affatto fuori luogo. La nostra corrispondente ci racconta dell'unica città rumena dove la disoccupazione non è un problema - perché non esiste - e delle sue contraddizioni
Immagine: Dettagli a Timisoara

23.09.2005   [Tanya Mangalakova]   La conclusione di una campagna di sensibilizzazione in Bulgaria da parte di associazioni queer doveva essere a Varna, Mar Nero. Alcuni giorni di seminari, beach volley e spiaggia. Ma il sindaco l'ha vietata, sotto le pressioni di chiesa ortodossa e politici locali
Immagine: Queer Bulgaria

23.09.2005   [Jelena Bjelica]   Il recente attacco condotto sulle pagine di un giornale belgradese contro Sonja Biserko, direttrice del Comitato di Helsinki per i diritti umani di Belgrado, riporta in primo piano la questione del rispetto delle minoranze
Immagine: Sonja Biserko

20.09.2005   [Risto Karajkov]   Circa il 30% dei due milioni di abitanti della Macedonia vive sotto la soglia di povertà. Altissimo il tasso di disoccupazione, la gente si indebita coi commercianti e con le aziende di servizi pubblici. Il Paese sta affondando e una bomba sociale potrebbe presto esplodere
Immagine: Skopje

20.09.2005   Gli abitanti di Majetici, piccolo villaggio del comune di Cazin (Bosnia occidentale), hanno deciso di fare da soli. Con l'aiuto della diaspora hanno riparato le case distrutte dalla guerra, costruito un centro sociale e asfaltato le strade. E i vicini non capiscono come vi siano riusciti …

17.09.2005   L'iniziativa è una proposta all'interno del Mercato Internazionale promosso dalla Confesercenti. La presenza frutto del lavoro del programma di cooperazione Seenet, promosso dalla Regione

16.09.2005   [Danijela Nenadić]   Si spaccano i sindacati serbi sugli scioperi nelle scuole. Al centro delle proteste organizzate dall'Unione dei sindacati la riforma del sistema scolastico e gli stipendi degli insegnanti. Gli altri due sindacati serbi accusano l'Unione di non essere rappresentativa
Immagine: Proteste degli insegnanti

13.09.2005   [Mihaela Iordache]   Undici anni di umilianti code ai consolati. Poi, nel 2002, per chi voleva entrare in un Paese Schengen il diritto ad un visto turistico di 90 giorni. Per i rumeni sembrava la fine di un incubo. Sotto pressioni UE sono però ora le autorità rumene a richiedere garanzie a chi si vuole recare all'estero: soldi, biglietti di andata e ritorno, prenotazioni alberghiere. I paradossi dell'allargamento

<< Precedente  |  1-10  |  < 11 >  |  12  |  13  |  14  |  15  |  Successivo >>
database Re.Te
Attori cooperazione
appuntamenti
per il lettore

 


Fondazione Opera Campana dei CadutiForum trentino per la Pace Provincia autonoma di TrentoComune di Rovereto