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sabato 22 novembre 2008 16:48

Osservatorio Balcani Guide per tema Cooperazione La società civile italiana nei Balcani
 
La società civile italiana nei Balcani
11.11.2005   [Andrea Rossini]   Appunti dal nostro convegno “L’Europa di mezzo. Idee e buone pratiche per un’integrazione sostenibile del sud-est europeo”. Le sintesi degli interventi non sono esaustive e rimandiamo per ogni chiarimento ai materiali originali. Tutti gli interventi sono pubblicati in streaming nella pagina apposita del nostro portale

02.11.2005   [Davide Sighele]   Un network di associazioni, organizzazioni e singoli che si occupano di turismo responsabile nel sud est Europa. Lo scorso fine settimana, 27 e 28 ottobre, si sono incontrati per la terza volta, a Sarajevo. Un'intervista a Valentina Pellizzer, direttrice di Oneworld SEE

27.10.2005   [Massimo Moratti]   Prima in macchina e poi in treno, da Sarajevo a Ginevra, per assistere ad una conferenza internazionale sulla Bosnia Erzegovina. Un diario di viaggio del tutto particolare, un percorso a ritroso in questi ultimi 10 anni bosniaci
Immagine: Erzegovina - Paesaggio

20.10.2005   La direttrice di ICS, Rosita Viola, ha partecipato recentemente ad una delle tappe della Carovana Antimafia, partita il 20 settembre scorso da Bari per raggiungere Albania, Serbia e Bosnia Erzegovina. Pubblichiamo un suo articolo sulla attuale situazione bosniaca
Immagine: Cartina della Bosnia Erzegovina

18.10.2005   Pubblichiamo il documento introduttivo alla conferenza internazionale "L'Europa di mezzo. Idee e buone pratiche per un'integrazione sostenibile del sud-est europeo". Promossa da Osservatorio sui Balcani si terrà a Trento il prossimo 4 e 5 novembre
Immagine: L'Europa di mezzo - foto di Daniele Dainelli

05.10.2005   [Mihaela Iordache]   10.000 residenti italiani, 1.200 aziende a capitale italiano. Per Timisoara, città della Romania occidentale, essere considerata una "provincia veneta" non è affatto fuori luogo. La nostra corrispondente ci racconta dell'unica città rumena dove la disoccupazione non è un problema - perché non esiste - e delle sue contraddizioni
Immagine: Dettagli a Timisoara

22.09.2005   [Davide Sighele]   All'inizio era una fabbrica d'armi, ed in parte lo è tutt'ora. Poi, negli anni '50 sono arrivate le automobili ed una lunga collaborazione con la FIAT. La Zastava è cresciuta sempre più e con essa Kragujevac. La prima puntata di un reportage di Osservatorio sui Balcani
Immagine: La sede della Zastava Automobili - di Gughi Fassino

16.09.2005   Lo scorso agosto si è tenuto un campo estivo a Kraljevo e Peja/Pec. Promosso dal Tavolo Trentino con la Serbia ha rappresentato un' occasione per vivere e vedere dal di dentro, accompagnati dalle persone che vi abitano, due aree dei vicini Balcani troppo spesso rimaste legate nell'immaginario collettivo alla sola dimensione del conflitto. Un reportage di uno dei partecipanti
Immagine: La fortezza di Maglic, vicino a Kraljevo

16.09.2005   A dieci anni dagli Accordi di Dayton sono numerose le iniziative per fare il punto sulla situazione bosniaca attuale, per suggerire possibili percorsi per uscire dal'impasse in cui il Paese sembra entrato. Tra di esse l'iniziativa promossa dalla Caritas Bosnia-Erzegovina, in collaborazione con Caritas Europa: dedicata alla povertà.
Immagine: Un profugo bosniaco - OSCE

28.07.2005   [Davide Sighele]   Nella primavera scorsa una delegazione della Provincia di Pisa ha effettuato un'intensa missione nei Balcani. Tuzla in Bosnia Erzegovina, Smederevo in Serbia, Scutari in Albania, alcune delle tappe. Ne abbiamo parlato con il Presidente della Provincia, Andrea Pieroni
Immagine: Andrea Pieroni

20.07.2005   La Fondazione Langer ha portato il festival Euromediterranea 2005 a Potocari, Srebrenica e Sarajevo, nel decennale della morte di Alex e della strage del luglio '95. Incontri e ricordi con cinquanta giovani da tutta Europa e uno sguardo al futuro
Immagine: Potocari, 11 luglio 05 (Afp)

30.05.2005   [Andrea Rossini]   Il Comune di Brescia intitola una strada a Guido Puletti, assassinato in Bosnia Erzegovina il 29 maggio 1993 nel corso di una iniziativa umanitaria. La città ricorda così, a dodici anni dalla morte, il giornalista/esule impegnatosi per la pace e la solidarietà con le vittime della guerra in Europa
Immagine: Guido Puletti

20.05.2005   La bicicletta, con i suoi ritmi, è uno dei mezzi ideali (seppur inusuale) per attraversare i Balcani, per esplorarne le strade secondarie e poco trafficate, per assaporarne i sapori primaverili. Al via da Trieste un gruppo di cicloturisti che raggiungeranno in due settimane Sarajevo

11.05.2005   Osservatorio aveva parlato con lei della situazione a Srebrenica e del difficile cammino della riconciliazione. Ora un prestigioso riconoscimento in Italia. Ad Irfanka Pasagic il Premio Alexander Langer 2005
Immagine: Irfanka Pasagic

03.05.2005   [Davide Sighele]   A quattro anni dal lancio dell'Appello "L'Europa oltre i confini" arrivano sintonie inaspettate a quanto allora espresso da Osservatorio e dalla società civile italiana. Un commento ad un articolo di Gianfranco Fini pubblicato recentemente sul Corriere della sera

13.04.2005   [Michele Nardelli]   Un articolo a firma Osservatorio sui Balcani pubblicato nelle scorse settimane sul secondo numero di Communitas, mensile di approfondimento promosso da Vita. Tra le pieghe e le piaghe dell'umanitario …
Immagine: La crisi dell'umanitario

30.03.2005   E' da poco passato l'anniversario del 24 marzo, giorno nel quale, sei anni fa, la NATO avviò la propria campagna militare contro la Serbia di Milosevic. La vicenda del Kosovo ha rappresentato uno spartiacque non solo nel contesto del diritto internazionale ma anche per le ONG che vi hanno operato. Una tesi di laurea
Immagine: Militari in Kosovo - Gughi Fassino

18.03.2005   Due villaggi nei pressi di Peje/Pec, Kosovo occidentale. Ed un rientro della comunità serba che procede, seppur lentamente, senza incidenti. Un racconto dal campo che volentieri pubblichiamo
Immagine: Branko e Marta

17.02.2005   Il Kosovo sull'orlo del disastro? Da piccoli segnali quotidiani sembrerebbe di no. Il Kosovo del 2005 è un Kosovo diverso da quello del 1999. Il punto di vista di un operatore sul campo. Continuiamo con la pubblicazione di lettere che ci vengono inviate dai Balcani

08.02.2005   In Kosovo la situazione sembra congelata. Ma sotto lo strato di ghiaccio (tra l'altro temperature sotto zero in questi giorni e quasi assenza di fornitura di energia elettrica) sembra che la violenza stia nuovamente per scoppiare. Una lettera accorata di un cooperante. Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Immagine: Il Kosovo sotto la neve (foto M. Barisone)

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