Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
lunedì 06 ottobre 2008 18:38

 
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Crimini di guerra
10.11.2006   [Nicole Corritore]   A Sesto Fiorentino, nel quadro delle iniziative della giornata internazionale per la messa al bando delle armi all'uranio impoverito, è stato presentato il libro “Uranio. Storia di un’Italia impoverita” del Maresciallo Domenico Leggiero. Nostra intervista all'autore
Immagine: Un proiettile arricchito all'uranio

08.11.2006   [Nicole Corritore]   Il parlamento italiano ha istituito una nuova Commissione d'inchiesta sull'uranio impoverito, operativa da dicembre. Si indagherà questa volta non solo sui militari ma anche sui civili. Nostra intervista al primo firmatario, senatore Gigi Malabarba
Immagine: Proiettile all'uranio impoverito

26.10.2006   [Drago Hedl]   La Croazia affronta i crimini dei propri generali: la commissione parlamentare per le immunità decide per l'arresto di Branimir Glavas, ex uomo forte dell'HDZ accusato di torture e omicidi commessi contro i serbi di Osijek nel 1991. Gli sviluppi della vicenda nel resoconto del nostro corrispondente

20.10.2006   [Nicole Corritore]   Migliaia di donne sono state torturate e stuprate durante la guerra in Bosnia Erzegovina. Un'indagine sulle condizioni di queste invisibili vittime e dei figli nati dalle violenze, con interviste alla regista del film "Grbavica", e alla direttrice dell'associazione "Donne vittime della guerra". Nostro servizio
Immagine: "Grbavica"

01.10.2006   [Massimo Moratti]   Nel giorno delle elezioni in Bosnia Erzegovina, un commento sugli inquietanti giri di valzer tra politici bosniaci e criminali di guerra. Dopo la sentenza Krajsnik, una rassegna dei casi più recenti. Criminali per gli uni, eroi per gli altri. E le vittime?
Immagine: Le immagini sulla stampa bosniaca dell'incontro tra Tihic e Oric

26.09.2006   Branimir Glavas è indagato per crimini di guerra avvenuti a Osijek nel 1991. Nonostante la gravità delle accuse, e i sospetti di intimidazioni nei confronti dei testimoni, viaggia liberamente nel paese e all'estero. Il difficile rapporto della giustizia con i crimini della “propria” parte
Immagine: Zagabria

07.09.2006   Il più importante processo nella storia del Tribunale penale internazionale dell’Aja è incominciato il 21 agosto, ma senza Karadzic e Mladic. Le dichiarazioni di accusa e difesa, le reazioni nella regione
Immagine: Manifestazione per gli scomparsi di Srebrenica (Foto Gughi Fassino)

21.08.2006   Più di dieci anni dopo le guerre in Bosnia e in Croazia, IWPR si chiede in questo lungo dossier se la giustizia dispensata dall’Aja possa aiutare le comunità divise dei Balcani a procedere sulla strada della riconciliazione. L'ultima di tre parti
Immagine: Corax - Danas 29.01.05 Kostunica consegna un ricercato per crimini di guerra alla Del Ponte

18.08.2006   [Massimo Moratti]   Una serie di atrocità commesse dalle forze croate e bosniache nei confronti dei serbi, nel corso dell'operazione Tempesta, nel 1995. Le mostrano tre video amatoriali. Uno ritrae Atif Dudakovic, generale di Bihac, che dà l’ordine di incendiare villaggi serbi. Scoppia la polemica politica: tentativo di raccogliere voti o desiderio di giustizia?
Immagine: Atif Dudakovic

17.08.2006   Più di dieci anni dopo le guerre in Bosnia e in Croazia, IWPR si chiede in questo lungo dossier se la giustizia dispensata dall’Aja possa aiutare le comunità divise dei Balcani a procedere sulla strada della riconciliazione. La seconda di tre parti
Immagine: Slobodan Milosevic all'Aja

31.07.2006   [Drago Hedl]   Aggressioni nei confronti di ritornanti serbi e un pamphlet antisemita gettano nell'imbarazzo la Zagabria ufficiale. Pronte reazioni e condanne da parte di Mesić, del governo e dell'ambasciatore a Tel Aviv. Ma c'è una Croazia che scava nel fango

20.07.2006   [Rosita Zilli]   Kostunica presenta a Bruxelles un “Piano d'Azione” per la cattura di Mladic. Il premier serbo ha bisogno di ossigeno dopo l'annuncio del partito G 17 di uscire dalla coalizione di governo se non riprenderanno i negoziati con l'UE. Ma oltre alle intenzioni servono i fatti
Immagine: Corax

11.07.2006   Il processo e la sentenza Oric hanno rafforzato i nazionalisti, eroso il rispetto per il Tribunale dell'Aja, allontanato l'accertamento della verità su Srebrenica. Nell'undicesimo anniversario della strage, proponiamo il commento del direttore del sarajevese DANI sugli ultimi avvenimenti
Immagine: Copertina di DANI (07.07.06)

10.07.2006   Belgrado mira a ristabilire il dialogo con l’UE dando mostra di una rinnovata determinazione a catturare il generale ricercato per crimini di guerra
Immagine: Ratko Mladic (B92)

04.07.2006   Il Tribunale dell'Aja ha condannato Oric a due anni per la responsabilità nelle morti e torture dei prigionieri serbi a Srebrenica, assolvendolo dalle altre accuse. L’ex comandante bosniaco musulmano è stato subito rilasciato, avendo già scontato la pena. Reazioni nel paese
Immagine: Naser Oric

28.06.2006   È una vittoria della giustizia dei Balcani, ma è stata poco celebrata: funzionari di Serbia, Bosnia e Croazia stanno condividendo informazioni e prove. Un articolo di Drago Hedl per IWPR

16.06.2006   Scontro all’Onu sulle regole del Tribunale dell’Aja. I giudici chiedono di poter snellire capi d’accusa troppo lunghi. Critiche della Del Ponte, che attacca anche l’UNMIK e chiede il potere di arrestare autonomamente i latitanti. Dopo la morte di Milosevic, nell’aria c’è la strategia di chiusura del TPI

14.06.2006   Nel 2004 il rapporto su Srebrenica del governo della Republika Srpska. Per molti un passo importante per ricostruire la verità e primo passo verso la riconciliazione. L'ICHR è andata a vedere quale ne è stato l'impatto a livello locale
Immagine: foto di Gughi Fassino

13.06.2006   [Drago Hedl]   Le indagini sui crimini di guerra commessi a Osijek contro civili serbi potrebbero coinvolgere Vladimir Seks, terza carica istituzionale dello Stato. Un possibile terremoto con conseguenze in politica interna e sulla strada verso Bruxelles
Immagine: Vladimir Seks

31.05.2006   [Drago Hedl]   Sembra che la Croazia sia decisa nel voler perseguire i responsabili dei crimini di guerra compiuti durante il conflitto degli anni novanta. Tra i nomi eccellenti spiccano quelli di noti deputati ed ex generali
Immagine: Tomislav Mercep (foto Feral Tribune)

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