Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
sabato 22 novembre 2008 18:11

Osservatorio Balcani Guide per tema Elaborazione del conflitto
 
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Elaborazione del conflitto
27.01.2006   [Massimo Moratti]   Il sindaco serbo del villaggio di Knezevo/Skender Vakuf propone di edificare un monumento per ricordare l’eccidio di 252 bosgnacchi lì avvenuto nel 1992. “Vogliamo prendere le distanze da quel crimine e mandare un messaggio alle generazioni future”. Segnali di vita

25.01.2006   In occasione della giornata della memoria, un documentario radiofonico riporta alla luce la storia dei campi di concentramento italiani in funzione durante l'occupazione della Jugoslavia, e la vicenda della persecuzione del popolo rom. "Le storie di Stanka e Maria" è prodotto da Radioparole
Immagine: Il campo di concentramento di Gonars

19.01.2006   Vibra la penna dello scrittore Jergovic sulle pagine del settimanale DANI, dando forma a un meditato commento sul senso del patriottismo in Bosnia Erzegovina, con riferimenti tanto al passato quanto al presente. Nostra traduzione
Immagine: Miljenko Jergovic

18.01.2006   [Saša Stefanović]   Il governo kosovaro sembra averla presa sotto gamba mentre Belgrado prende in considerazione sempre ed esclusivamente la comunità serba. Parliamo del processo di decentramento che la comunità internazionale vuol far procedere in modo parallelo ed imprescindibile alla definizione dello status
Immagine: L'attuale divisione amministrativa del Kosovo

17.01.2006   [Drago Hedl]   Il governo Sanader avvia una massiccia campagna informativa volta a favorire i ritorni, ma un nuovo attacco razzista colpisce la minoranza serba in Croazia. Omicidi e aggressioni restano spesso impuniti. L’analisi del Comitato Helsinki di Zagabria. Nostro servizio
Immagine: "Dove c'è posto per tutti", dal sito ufficiale del governo croato sui ritorni www.povratak.hr

16.01.2006   I manuali scolastici serbi e albanesi riportano versioni parallele della storia recente del Kosovo. La comunità internazionale elude il problema. Un reportage dalle scuole di Mitrovica, nostra traduzione
Immagine: Mitrovica

02.01.2006   Intervistato dal settimanale DANI Mirsad Tokaca, direttore del Centro di ricerca e documentazione di Sarajevo, rende noti i dati della ricerca che sta conducendo per accertare i numeri effettivi delle vittime delle guerre degli anni novanta nella ex Jugoslavia
Immagine: Mirsad Tokaca

21.12.2005   [Alma Lama]   Che ne pensa uno storico di quanto sta avvenendo in Kosovo? Alma Lama ha intervistato Mark Krasniqi, professore universitario e leader del Partito Democristiano del Kosovo. Decentramento, ruolo della Chiesa ortodossa, intellettuali e negoziazioni sullo status alcuni dei temi affrontati

12.12.2005   [Drago Hedl]   A seguito delle minacce ricevute per le proprie inchieste, il giornalista di Feral Tribune e nostro corrispondente Drago Hedl torna sulla questione della libertà di stampa in Croazia e sull’atteggiamento dell’opinione pubblica del Paese nei confronti dei crimini di guerra. Da Transitions Online
Immagine: Drago Hedl

12.12.2005   [Nicola Falcinella]   A Trieste la prima in Italia di "Risveglio dai morti", film del regista Miloš Miša Radivojević. Un film sul fallimento di una generazione. Un'intervista ad uno degli attori protagonisti, Svetozar Cvetković, a cura di Nicola Falcinella
Immagine: Svetozar Cvetković

09.12.2005   [Andrea Rossini]   Una storia inquietante all'indomani dell’arresto di Ante Gotovina. Drago Hedl, editorialista di Feral Tribune e nostro corrispondente dalla Croazia, è stato minacciato di morte. Hedl ha raccontato i crimini commessi contro civili serbi a Osijek e Vukovar
Immagine: La copertina del Feral Tribune, 09.12.2005

01.12.2005   [Saša Stefanović]   Da una parte la squadra negoziale di Belgrado, dall'altra quella del Kosovo. Manca però la comunità serba del Kosovo. La nostra corrispondente è stata tra i suoi rappresentanti. Il backstage della preparazione dei negoziati

25.11.2005   La Procura di Belgrado ha avviato un procedimento penale contro Natasa Kandic per diffamazione. La fondatrice del Centro per il Diritto Umanitario è accusata per un'intervista in cui critica le istituzioni serbe che rifiutano di riconoscere i crimini degli anni '90. Nostra scheda e il comunicato del Centro
Immagine: Natasa Kandic

07.11.2005   Hurriyet dedica una serie di interviste sulla questione armena. Nelle settimane scorse ne abbiamo pubblicata una al giornalista Hrant Dink. Oggi invece la traduzione di un dialogo con Halil Berktay, storico, che insegna all'Università Sabanci di Istanbul. E' stato uno degli organizzatori della conferenza ‘Gli armeni ottomani nel periodo della dissoluzione dell'impero: responsabilità scientifica e questioni democratiche'
Immagine: Halil Berktay

31.10.2005   [Luka Zanoni]   Alla Conferenza internazionale di Ginevra gli inviati di Osservatorio sui Balcani hanno incontrato Nataša Kandić, direttrice del Centro per il diritto umanitario di Belgrado, con la quale hanno discusso della attuale situazione in Serbia, del confronto col passato, dei crimini di guerra e del Tribunale dell'Aia
Immagine: Natasa Kandic (Ginevra)

25.10.2005   [Andrea Rossini]   La seconda giornata della conferenza internazionale “Dieci anni da Dayton e oltre”. Gli interventi di Ashdown, Dizdarevic, Divjak, Todorovic, Finci, Terselic, Tokaca, Del Ponte, Kandic e altri. Dalla delusione momentanea all’infinita speranza. Nostra sintesi
Immagine: Il centro congressi di Ginevra

24.10.2005   ‘Io non ho mai partecipato alla discussione se si sia trattato o meno di genocidio, perché per me di questa storia non è importante il nome ma la sostanza. Non ho mai nemmeno accettato di discutere la storia usando il vocabolario giuridico, prima di tutto per interpretare la storia credo sia necessario il linguaggio della coscienza". Intervista a Hrant Dink, direttore della rivista Agos, sulla questione armena
Immagine: Hrant Dink

18.10.2005   [Fabio Salomoni]   La magistratura accusa giornalisti e scrittori di tradimento nazionale per interventi sulla questione armena. Fuorviante però trarre da questi episodi l'immagine di un paese immobile. Da alcuni anni la società turca è impegnata nel difficile compito di "confrontarsi con la propria storia", con i tabù e le reticenze dell'ideologia ufficiale
Immagine: Hrant Dink

14.10.2005   Serbia e Montenegro contro Bosnia Erzegovina, a Belgrado. Partita di calcio valevole per le qualificazioni ai mondiale Germania 2006. Dalla Bosnia partono numerosi pullman di tifosi. Che però allo stadio tifano per gli avversari. Cosa accade se l'indeterminatezza costituzionale di un Paese fa capolino sui campi da calcio?
Immagine: I tifosi della Serbia e Montenegro

05.10.2005   [Jelena Bjelica]   Ricorre oggi l’anniversario dei cinque anni dalla caduta del regime di Slobodan Milosevic. A che punto è la Serbia oggi? Quanto è cambiata in cinque anni? Si sta muovendo nella giusta direzione? Un articolo della nostra corrispondente
Immagine: Cinque anni fa a Belgrado

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