Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
sabato 22 novembre 2008 16:27

 
2020
Costume e società
20.05.2005   Sono tornati. La band più famosa dell'ex Jugoslavia suonerà nuovamente insieme. In giugno saranno a Sarajevo, Zagabria e Belgrado. E' già partita la corsa ai biglietti. "Il bottone è come la bicicletta, una volta che si impara ad andare non si dimentica", così ha descritto Goran Bregovic - leader della band - questa nuova avventura
Immagine: I Bijelo Dugme

19.05.2005   [Tanya Mangalakova]   Un Kosovo che emerge con tutta la sua ricchezza culturale e sociale. L'energia dei giovani, gli studenti di Pristina, le confraternite religiose di Gjakove/Dakovica, la minoranza serba. Al contempo emerge in tutte le sue drammatiche divisioni. Un reportage
Immagine: Nella regione di Zhupa

18.05.2005   [Indrit Maraku]   Un recente sondaggio del Centro per la ricerca e lo sviluppo mette in luce il livello di corruzione delle università albanesi. La maggior parte dei media locali marginalizza la notizia ed i docenti cercano di minimizzare il problema
Immagine: Logo del Centro per lo sviluppo e la ricerca

17.05.2005   Sognano di scalare le grandi cime ed intanto si preparano studiando ecologia, geologia, arrampicata. Sono gli studenti della Scuola nazionale di alpinismo bulgara. Diventeranno guide alpine, maestri di sci ma anche operatori di un modo diverso di fare turismo
Immagine: Parco nazionale dei Balcani centrali

16.05.2005   [Luka Zanoni]   Finiti i tempi delle celebrazioni di Tito e dei partigiani, nell'anno del 60mo anniversario della vittoria sulle forze nazifasciste, lo stato serbo finanzia la festa dei cetnici, mentre gli USA consegnano la medaglia d'onore alla figlia di Draza Mihailovic, capo dei cetnici
Immagine: Corax - Vreme 12 maggio 2005

13.05.2005   I politici mettono in bella mostra campioni sportivi durante le loro campagne elettorali mentre lo sport bulgaro annaspa tra malagestione e corruzione. Un articolo tratto da IWPR
Immagine: Iordan Letchkov

10.05.2005   [Drago Hedl]   Un quarto di secolo dopo la sua morte, Josip Broz Tito è ancora ben presente sulla scena della ex Jugoslavia. Mentre molti lo rimpiangono, e altri lo dileggiano, un noto regista croato sta pensando di girare un documentario sul celebre maresciallo

05.05.2005   Monologo teatrale, ispirato dal libro di Luca Rastello "La guerra in casa". Scritto da Giovanna Giovannozzi e portato in scena da Roberta Biagiarelli (Teatro Settimo di Torino) per la regia di Simona Gonnella
Immagine: Roberta Biagiarelli durante lo spettacolo

22.04.2005   [Fabio Salomoni]   Conclusione trionfale per il 24° Festival del Cinema di Istanbul. “Anlat Istanbul” vince come miglior film turco. Tulipano d’oro a Liliane Hadzihalilovic e Hou Hsiao-Hsien. Al posto di Emmanuelle Béart, assente in solidarietà con le donne caricate l’8 marzo, arriva Sofia Loren
Immagine: La premiazione di Harvey Keitel

21.04.2005   Con lo scoppio della guerra nella ex Jugoslavia anche i grandi autori della letteratura, un tempo patrimonio comune, sono stati presi di mira dalle logiche nazionalistiche di divisione. Tra i più noti c'è il premio nobel Ivo Andric
Immagine: Ivo Andric e il ponte sulla Drina

20.04.2005   Un progetto dell'Università Bilgi, di Istanbul, stimola gli studenti delle scuole primarie turche a ragionare creativamente di eguaglianza e diritti dell'uomo. Con risultati sorprendenti. Dal quotidiano Radikal, un'immagine delle trasformazioni in corso nella realtà scolastica turca
Immagine: Il campus dell'Università Bilgi, Istanbul

18.04.2005   Quasi nessuno ha ancora visto «Go West», prossimo successo annunciato del cinema bosniaco, ma i media e gli ambienti conservatori islamici si sono scatenati già da mesi. Il film racconta una storia d'amore tra due giovani uomini, un serbo e un musulmano, durante l'assedio di Sarajevo
Immagine: Da "Deset minuta", di Ahmed Imamovic

13.04.2005   [Drago Hedl]   Sono 1.370 i reduci suicidatisi in Croazia dalla fine della guerra. Il trauma, le difficoltà economiche, la frustrazione degli ideali tra le ragioni dell'epidemia di suicidi, che spesso avvengono in forma di aperta protesta. Tra strumentalizzazione politica e impostori, lo stato di un’emergenza nazionale
Immagine: Croazia, guerra (1991)

13.04.2005   [Michele Nardelli]   Un articolo a firma Osservatorio sui Balcani pubblicato nelle scorse settimane sul secondo numero di Communitas, mensile di approfondimento promosso da Vita. Tra le pieghe e le piaghe dell'umanitario …
Immagine: La crisi dell'umanitario

07.04.2005   [Jadranka Gilić]   Benché lo avesse desiderato, Giovanni Paolo II non fu mai invitato ufficialmente a Belgrado. Nel corso degli anni, però, ci sono stati dei progressivi avvicinamenti tra le due chiese, ed oggi l'ortodossia serba lo ricorda come il Papa dell’ecumenismo
Immagine: Il Patriarca Pavle firma le condoglianze (FoNet)

07.04.2005   Le nuove moschee bosniache starebbero trasformando radicalmente il paesaggio architettonico e culturale del Paese, e provocando lo spaesamento dell’individuo e delle comunità. Tra finanziamenti arabi e memoria ottomana, il punto di vista della storica Amra Hadzimuhamedovic e le voci dei cittadini
Immagine: La moschea di Re Fahd, Sarajevo

04.04.2005   [Drago Hedl]   Dal ruolo svolto nel riconoscimento dell’indipendenza della Croazia all’appello alla riconciliazione, pronunciato a Zagabria nel 1994. Papa Wojtyla ha avuto un’importanza cruciale nella storia recente del Paese, che ha visitato tre volte. I Croati piangono un padre

04.04.2005   Due Stati collegati da un unico ponte fluviale e a lungo divisi da un muro di pregiudizio scoprono di avere più cose in comune di quanto immaginassero. Un reportage sullo stato dei rapporti tra i due vicini balcanici alla vigilia dell’ingresso nella UE
Immagine: Giugno 2004, i Primi Ministri bulgaro e rumeno celebrano il cinquantenario dell'unico ponte tra i due Paesi

29.03.2005   [Vania Anguelova]   Orfeo è nato in Grecia o Bulgaria? Una domanda che può lasciare basiti. Ma non la trovano affatto ridicola i tour operators dei due Paesi che si stanno contendendo il mito del magico musicista e poeta. Obiettivo? Lo sviluppo del "turismo culturale"

16.03.2005   [Davide Sighele]   Una maggioranza albanese, una minoranza serba. Il Kosovo non è solo questo. Lo racconta Eva Ciuk, giornalista e regista di Trieste. Il suo documentario, RealitieS Kosova/o, parla delle minoranze spesso dimenticate. Verrà proiettato per la prima volta a Gorizia, città di confine e dall'identità multipla, il prossimo 22 marzo. Una nostra intervista
Immagine: Kosova/o

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