BalcaniCooperazione

domenica 07 settembre 2008 02:36

Osservatorio Caucaso


 
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Interviste
09.02.2005   [Danijela Nenadić]   Il 2005 dovrebbe essere l’anno decisivo per il Kosovo, l’anno in cui sono previsti i colloqui sulla definizione dello status della provincia. Fino ad ora è stato difficile trovare un’intesa tra i vari interessi in gioco. Ciononostante gruppi indipendenti stanno mettendo a punto nuove soluzioni, una di queste è il Kosovo come euroregione
Immagine: Dusan Janjic

09.02.2005   [Nicole Corritore]   Si è tenuta ieri a Roma una conferenza stampa in merito alla mancata istituzione della Commissione d'inchiesta approvata in novembre dal Senato con lo scopo di indagare sulle conseguenze dell'uso di proiettili arricchiti all'uranio. "Sull'argomento c'è un atteggiamento del muro di gomma" denuncia il senatore DS Giovanni Forcieri, che ha rilasciato una lunga intervista ad Osservatorio sui Balcani.
Immagine: L'aula del Senato

04.02.2005   [Andrea Rossini]   Il presidente della comunità ebraica bosniaca, Jakob Finci, parla dei recenti episodi di antisemitismo avvenuti in Bosnia Erzegovina. Il commento di Finci sulla delicata situazione dei Bosniaco Musulmani dopo l'11 settembre. La presenza di Greta, ebrea bosniaca sopravvissuta ad Auschwitz e all'assedio di Sarajevo, alla giornata del ricordo nella capitale bosniaca
Immagine: Sarajevo, la sinagoga

05.01.2005   A che punto è la Serbia a distanza di oltre quattro anni dalla caduta del regime di Milošević? Ne parliamo col professor Aljoša Mimica, sociologo e docente all’Università di Belgrado, uno dei fondatori del Circolo di Belgrado, il gruppo di intellettuali che negli anni novanta cercò di fare muro contro la degenerazione della cultura e della società in Serbia
Immagine: Aljosa Mimica

04.01.2005   Pubblichiamo l'intervista realizzata dal settimanale croato “Feral Tribune” a Ekrem Causevic, direttore e fondatore della cattedra di turcologia presso la Facoltà di filosofia di Zagabria. Il professor Causevic parla delle riforme all'interno della società turca e dell'espansione dell'Unione europea verso Oriente, dei luoghi comuni e delle resistenze dei Balcani verso l'eredità ottomana

21.12.2004   Pubblichiamo la traduzione italiana dell'intervista con Ramush Haradinaj, nuovo premier kosovaro, raccolta dal settimanale di Sarajevo DANI
Immagine: Ramus Haradinaj

20.12.2004   [Nicole Corritore]   La sindrome dei Balcani non sarebbe causata direttamente dalla radioattività dei proiettili all'uranio impoverito ma dalle microparticelle rilasciate nell'ambiente a seguito delle esplosioni di queste bombe ad alta tecnologia, poi assimilate dall'uomo per inalazione o attraverso la catena alimentare. Quando queste particelle contengono metalli pesanti, l'organismo può sviluppare forme tumorali. La c.d. "sindrome dei Balcani" interesserebbe ormai territori diversi, dai poligoni di tiro della Sardegna a Ground Zero. Nostra intervista
Immagine: Linfoma di Hodgkin

15.12.2004   [Luka Zanoni]   Che c'entra la psicanalisi con la Bosnia Erzegovina? Si tratta di una metafora suggestiva adottata da Christophe Solioz (foto) per spiegare il ruolo della comunità internazionale nella Bosnia di ieri e di oggi. Nostra intervista raccolta durante il convegno tenutosi a Venezia il 3 e 4 dicembre
Immagine: Christophe Solioz

14.12.2004   [Andrea Rossini]   Rappresentante della coalizione “Povratak” (Ritorno) nella Assemblea del Kosovo tra 2001 e 2004, a capo della Lista Serba per il Kosovo e Metohija nel corso delle recenti elezioni, Oliver Ivanović è uno dei principali esponenti politici dei Serbi del Kosovo. Nostra intervista
Immagine: Oliver Ivanović

06.12.2004   [Luka Zanoni]   Nell'ambito del convegno annuale organizzato dall'Osservatorio sui Balcani, abbiamo dialogato col Dott. Giorgio Andrian rappresentante dell'UNESCO di Venezia, presente al convegno in qualità di relatore nella sessione dedicata al caso del fiume Tara
Immagine: Giorgio Andrian durante il convegno di Venezia

02.12.2004   [Andrea Rossini]   La Associazione della diaspora bosniaca in Italia “Bosna u srcu”, in collaborazione con l’Ambasciata della Bosnia Erzegovina e con il Comune e la Provincia di Piacenza, ha organizzato una tre giorni di incontri sulla cultura bosniaco erzegovese
Immagine: "Tracce", di Nisveta Kurtagic

22.11.2004   [Andrea Rossini]   Dopo aver riconosciuto la responsabilità delle proprie forze armate nella strage di Srebrenica, e le dimensioni del massacro, il governo della Republika Srpska ha nei giorni scorsi espresso ufficialmente le proprie scuse per quella vicenda. Si è aperto un percorso di riconciliazione in Bosnia Erzegovina? Ne parliamo con Amor Mašović.
Immagine: Amor Mašović

17.11.2004   [Davide Sighele]   Un parco naturale nel sud dell'Albania e la sua risposta all'arrembante speculazione edilizia che sta martoriando la costa albanese: il turismo eco-sostenibile. Un'intervista.
Immagine: Paesaggio - Parco del Butrint

09.11.2004   [Andrea Rossini]   A margine del convegno di Campolongo Maggiore su “La giustizia internazionale nei conflitti balcanici”, la Procuratrice Capo del Tribunale dell’Aja, Carla Del Ponte, ha incontrato alcuni giornalisti presenti. Le domande si sono incentrate in modo particolare sul processo Milosevic. La trascrizione del colloquio
Immagine: Slobodan Milosevic all'Aja

05.11.2004   Oggi è in viaggio verso la Bosnia Erzegovina una delegazione di alcuni soggetti della società civile italiana. Obiettivo quello di costituire un comitato bosniaco del Contratto Mondiale sull’acqua e di avviare un monitoraggio sulle risorse idriche in Bosnia Erzegovina. Un’intervista ad Agostino Zanotti, Presidente dell’Agenzia per la democrazia locale di Zavidovici, tra i promotori dell’iniziativa.
Immagine: Salto d'acqua

02.11.2004   [Andrea Rossini]   A partire dal recente caso Beara, la Procuratrice Capo dell’Aja illustra il funzionamento del Tribunale sul campo, il rapporto con i governi di Belgrado e Zagabria, la delicata fase di passaggio dal Tribunale Internazionale alle Corti locali. Nostra intervista
Immagine: La Procuratrice generale Carla del Ponte

27.10.2004   Da quando è iniziata la campagna elettorale, il Kosovo Action Network porta in giro un asino per le strade di Pristina, con lo slogan: "Votate per me, io porterò l'indipendenza". Per Albin Kurti, coordinatore della rete, che ha invitato a boicottare le elezioni del 23 ottobre, il protettorato internazionale è incompatibile con la democrazia e la responsabilizzazione dei cittadini. Intervista ad Albin Kurti

22.10.2004   [Nicole Corritore]   Un oleodotto che porti petrolio dalla Russia sino alla costa dalmata. E’ il progetto Druzba Adria, duramente contestato dalla società civile croata. Il governo aveva promesso di rendere pubblico uno studio di impatto ambientale, ma, in questi giorni, temporeggia. Una lunga e dettagliata intervista a Vjeran Pirsic*, uno dei principali animatori delle proteste ambientaliste.
Immagine: Un tratto di costa dell'isola di Krk

21.10.2004   [Davide Sighele]   Oramai ci siamo. Sabato i kossovari si recheranno alle urne per eleggere la nuova Assemblea. Per il Rappresentante Speciale Jessen Petersen è l’appuntamento più importante della recente storia del Kossovo. Una breve intervista a Agron Kaliqani, collaboratore del Tavolo Trentino con il Kossovo a Pec/Peja
Immagine: Kossovo al voto - OSCE

08.10.2004   [Andrea Rossini]   Dopo le violenze del 17 marzo scorso, i soli Serbi rimasti a vivere a Pristina sono una comunità di poche decine di persone. Abitano quasi tutti nello “Ju program”, un palazzo a pochi minuti dal centro città, conosciuto anche come “the cage”, la gabbia. Biserka I., serba di Croazia, a Pristina dal 1995, vive qui. Ci racconta come
Immagine: Pristina, The Cage. Uno degli ingressi (Foto Gughi Fassino)

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