Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
martedì 06 gennaio 2009 15:56

 
Copertine
27.10.2004   L'esilio e la ricostruzione dopo la guerra sono il filo conduttore di questa raccolta di riflessioni, interviste e poesie ad opera di autori la cui storia personale si intreccia alle vicende dei Balcani
Immagine: PaginaZero Letterature di frontiera, 2004

26.10.2004   " .... la cosa più bella di questi racconti brevi di Fabio Molon è proprio il sapore dei luoghi, riscoperto nel mezzo di una guerra, in mezzo alle montagne dinariche o nella sterminata, infelice periferia di Belgrado ...". Dalla prefazione di Paolo Rumiz.
Immagine: Nema Problema, EGA 2004

26.10.2004   Questo libro è un intreccio di reportage, cronaca e diario che copre fatti e avvenimenti succedutisi nell'ex Jugoslavia dal 1995 ai tempi presenti. Un librp di Giacomo Scotti
Immagine: Storie di profughi e massacri, di G. Scotti, Asterios editore, 2001

19.10.2004   Una lunga intervista a Fatos Lubonja, intellettuale, oppositore di Enver Hoxha e per questo incarcerato dal 1974 al 1991, e controcorrente anche nella "nuova" Albania. Il libro è a cura di Claudio Bazzocchi.
Immagine: Intervista sull'Albania, Il Ponte 2004

19.10.2004   Ricognizione sulla società civile di Bosnia-Erzegovina, Macedonia, Serbia e Albania.
Immagine: Gli altri Balcani, a cura di S.Matteucci, Asterios editore, 2000

05.10.2004   Saša, la protagonista di questo straordinario romanzo autobiografico, fugge – sempre. E si divincola per sottrarsi a qualcosa, innanzitutto ai Balcani dove è nata e di cui intravedono le prime crepe
Immagine: Domicilio sconosciuto, Adelphi 2004

05.10.2004   In questa pubblicazione, curata da Christophe Solioz e Tobias K.Vogel, vengono raccolti gli interventi di analisti internazionali che da molti anni si occupano di Bosnia Erzegovina. Nella prefazione, a firma dell'ex Alto Rappresentante Wolfgang Petrisch, ci si chiede se Dayton abbia fallito nel creare istituzioni stabili capaci di guidare il Paese verso l'integrazione euro-atlantica. Per ordinare il libro vai a www.nomos.de

Immagine: Dayton and Beyond, Nomos 2004

05.10.2004   L'appropriazione dei processi di transizione e democratizzazione come posta in gioco di Christophe Solioz, Direttore del Forum per le Alternative Democratiche, Sarajevo, Genève, Bruxelles e animatore della Associazione Bosnia Erzegovina 2005, analizza in questo libro la complessità dei processi di transizione nella regione. Per acquistare una copia del libro vai a: www.Karthala.com
Immagine: Il dopoguerra nei Balcani, Argo 2004

05.10.2004   Un libro di Claudio Bazzocchi edito dalla Casa editrice 'Il Ponte' di Bologna. Un’indagine sui temi delle nuove guerre, della società civile e della retorica umanitaria nei Balcani (1991-2003).
Immagine: La balcanizzazione dello sviluppo, Il Ponte 2003

05.10.2004   Sulle orme dell'Abate Fortis che a metà del XVIII secolo percorse le isole della Dalmazia Marzo Magno ci regala uno sguardo attento, curioso, intenso sull'altra sponda dell'Adriatico.
Immagine: Il leone di Lissa, Il Saggiatore 2003

05.10.2004   Un'antologia di racconti di scrittori belgradesi. Fra surreale e iperreale ci dice della vivacità e la potenza del fermento culturale nella capitale della Serbia. La raccolta è a cura di Nicole Janigro
Immagine: Casablanca serba, Feltrinelli 2003

02.02.2004   un libro molto importante sulla genesi dell'immagine die Balcani percepita in Occidente, nell'Europa Centrale, nonché negli stessi Balcani e le relative motivazioni/conseguenze politiche. L'autrice, Maria Todorova, è laureata in storia all'Università di Sofia, dove ha insegnato fino al 1988. Attualmente è docente di Studi sui Balcani e sull'Est europeo presso l'Università della Florida.
Immagine: Immaginando i Balcani, Argo 2002

02.01.2004   Il 26 giugno 1991 la guerra di Slovenia dava inizio alla dissoluzione della Jugoslavia e inaugurava il decennio di conflitti sanguinosi che hanno sconvolto i Balcani. Questo libro del giornalista di Diario Alessandro Marzo Magno è una ricostruzione delle cinque guerre che tanto da vicino hanno riguardato l’Italia, sia per la prossimità fisica dei luoghi dei combattimenti (Sarajevo dista soltanto poche ore d’auto dal confine italiano), sia per le ondate di profughi che si sono riversate al di qua dell’Adriatico.
Immagine: La guerra dei dieci anni, Il Saggiatore 2001

02.01.2004   Senza la tv la nostra percezione della guerra sarebbe senz'altro diversa, come suggerisce l'autore ricordando quei conflitti che, poco interessanti per i media, vengono liquidati in fretta. La guerra è diventata un evento mediatico seguito con grande dispiegamento di mezzi tecnologici. Ma anche le operazioni militari necessitano della televisione, perché "le guerre non si fanno più soltanto per vincere, ma soprattutto per convincere". Così le telecamere diventano un'arma in campo, adatta a condizionare - talvolta a manipolare - l'opinione pubblica. Ennio Remondino, da dieci anni impegnato a seguire i più complessi conflitti mondiali, ha raccolto in questo libro le sue considerazioni sul giornalismo di guerra.
Immagine: La televisione va alla guerra, Sperling & Kupfer 2002

01.01.2004   La tragedia della guerra e della pulizia etnica, nel cuore d’Europa, pone a tutti drammatici interrogativi sulle cause e gli errori che hanno condotto a questa catastrofe. Rada Ivekovic, una filosofa jugoslava, riflette in queste pagine sulla logica aberrante della violenza e sulle responsabilità dell’Europa intera.
Immagine: La balcanizzazione della ragione, Manifestolibri 1999

01.01.2004   Esplorando il panorama caotico e contraddittorio dei Balcani degli anni Novanta, Paolo Rumiz si interroga alla ricerca di una chiave di interpretazione, attento al rapporto tra novità e persistenza di vecchie tradizioni, pronto a cogliere negli avvenimenti più quotidiani il sogno di una svolta storica. Ne esce un'immagine priva di schematismi di un mondo perennemente alla ricerca del proprio destino, dal cui futuro dipenderà in larga misura il futuro del nostro continente. La prefazione è di Demetrio Volcic.
Immagine: La linea dei mirtilli, Editori Riuniti 1997

01.01.2004   Una raccolta di fiabe a cura di Aleksandra Sucur. Un mondo intenso, violento e stralunato. Tra malincoici contadini, zar ma anche imam e sceicchi, vescovi ortodossi, benedizioni cristiane e invocazioni ad Allah.
Immagine: Fiabe dei Balcani, Einaudi 2000

02.05.2003   Ennesimo capitolo violento della lunga agonia jugoslava, la guerra di Kosovo non è che uno dei tanti conflitti etnopolitici in cui si consuma la frammentaazione delle periferie europee.
Immagine: La pace intrattabile, a cura di Strazzari F., Asterios, 2000

01.01.2003   Slavenka Drakulic indaga sull'Est europeo, un mondo dilaniato tra la nostalgia del recente passato ed un'ansia consumistica di imitazione nei confronti dell'Occidente. I Paesi presi in esame sono : Croazia, Repubblica ceca, Albania, Bulgaria e Romania.
Immagine: Caffè europa, Il Saggiatore 1997

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