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sabato 22 novembre 2008 19:34

 
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Politica
06.05.2005   [Fabio Salomoni]   La fine di un’epoca per la comunità turco cipriota coincide con le aspirazioni di una nuova generazione, stanca di anni di isolamento claustrofobico. Per il futuro dell’isola, tuttavia, sarà fondamentale l’atteggiamento della comunità internazionale, in particolare dell’UE, e della parte greca
Immagine: Mehmet Ali Talat, il nuovo leader turco cipriota

05.05.2005   Questo testo inaugura una serie di documenti pubblicati dalla Associazione Bosnia Erzegovina 2005, organizzatrice della "Conferenza Internazionale per la Bosnia ed Erzegovina: Dieci anni di Dayton ed Oltre" che si terrà a Ginevra il 20 e 21 Ottobre 2005. Osservatorio sui Balcani fa parte del pool di media che seguono l'evento e la sua preparazione

05.05.2005   L’ex vice premier Cedomir Jovanovic approfitta della propria deposizione al processo degli assassini di Zoran Djindjic per attaccare il governo di Vojislav Kostunica, di cui denuncia le collusioni con il vecchio regime e con il crimine organizzato. Colloquio con il Saint-Just serbo, perso in pieno Termidoro
Immagine: Cedomir Jovanovic

04.05.2005   [Andrea Rossini]   Il decennio di guerre nei Balcani è stato segnato da atrocità e efferatezze, ma anche da moltissime storie di resistenza e solidarietà. Svetlana Broz, medico e giornalista, ne ha raccolte decine nello straordinario "I giusti al tempo del male". Una conversazione con l'autrice, nell'anniversario della morte del nonno, Josip Broz "Tito"

04.05.2005   [Drago Hedl]   La Croazia è uno dei Paesi in transizione più centralisti. L'attuale ripartizione amministrativa, eredità dell'epoca Tudjman, è ora messa in discussione sia dagli standard europei che dagli amministratori locali. La situazione in Istria, le proposte del sindaco di Osijek, Zlatko Kramaric
Immagine: La cattedrale di Dakovo, Slavonia (foto Ben Hays)

03.05.2005   [Indrit Maraku]   Una grande sfida per i partiti albanesi, che questa volta si affidano ad agenzie straniere per la cura dell’immagine, ma anche un’ultima chance per dimostrare all’UE la capacità di tenere libere e democratiche elezioni. Così sono viste le prossime elezioni politiche in Albania

03.05.2005   [Davide Sighele]   A quattro anni dal lancio dell'Appello "L'Europa oltre i confini" arrivano sintonie inaspettate a quanto allora espresso da Osservatorio e dalla società civile italiana. Un commento ad un articolo di Gianfranco Fini pubblicato recentemente sul Corriere della sera

02.05.2005   Lo Stato bosniaco perde enormi somme di denaro per la corruzione, il riciclaggio, l’evasione fiscale e gli illeciti finanziari. I nazionalisti al governo e la comunità internazionale, tuttavia, rifiutano di approvare la legge anticorruzione voluta dalle opposizioni

02.05.2005   Viaggio in un paese dall'identità complessa e la cui esistenza viene messa in dubbio dagli Stati confinanti. Un reportage di Paolo Bergamaschi, consulente del gruppo dei verdi presso il Parlamento europeo e vicino in questi anni all'attività di Osservatorio. Lo riprendiamo dalla Gazzetta di Mantova
Immagine: Ohrid

29.04.2005   [Michele Nardelli]   Sead Jakupovic, dirigente di una organizzazione non governativa per il ritorno dei Bosgnacchi a Prijedor, spiega a Osservatorio sui Balcani perché in quell'area il rientro sta funzionando. E perché invece a Srebrenica la situazione è molto più complicata. E statica
Immagine: Srebrenica (Foto di G.Fassino)

29.04.2005   [Mihaela Iordache]   I rapitori chiedono il ritiro dei militari rumeni dall'Iraq, il nuovo governo centrista non sembra disposto a concessioni, ed i rumeni scendono in piazza chiedendo il loro rilascio. Un mese di passione e di forti dibattiti: su pochi fatti certi e molte indiscrezioni
Immagine: Manifestazione a sostegno dei rapiti

27.04.2005   L’opinione pubblica turca ha seguito con grande attenzione l’elezione del nuovo Papa. I media si interrogano sull’atteggiamento che avrà Benedetto XVI rispetto al cammino europeo del Paese, ripercorrendo le posizioni espresse dal cardinale Ratzinger. Un articolo tratto dal quotidiano Zaman

26.04.2005   [Tanya Mangalakova]   E' uno dei Paesi che si è schierato con più convinzione al fianco degli USA in Iraq. La speranza quella di riuscire a recuperare crediti che la Bulgaria vantava nei confronti del regime di Saddam, partecipare alla ricostuzione e fare bella figura agli occhi dell'amministrazione Bush. Ma dagli USA continuano ad arrivare accuse di "legami pericolosi" tra la Bulgaria e l'ex regime di Bagdad
Immagine: Taniche

26.04.2005   [Andrea Rossini]   Dopo dieci anni, un conflitto può continuare sotto forma di memorie, e verità, parallele. Per comprendere il punto di vista della comunità serba, abbiamo incontrato Milos Milovanovic, segretario della sezione di Srebrenica dell'Associazione dei veterani della Republika Srpska
Immagine: Milos Milovanovic

22.04.2005   [Andrea Rossini]   Il Partito di Azione Democratica (SDA) guida la amministrazione comunale di Srebrenica con lo slogan "Andiamo avanti". Il giovane sindaco, Abdurahman Malkic, ci spiega cosa significa progettare il futuro di una città europea che porta su di sè lo stigma del genocidio
Immagine: Abdurahman Malkic, sindaco di Srebrenica

21.04.2005   [Biserka Ivanović]   Sabato scorso il puzzo d'esplosivo ha intriso nuovamente la politica kosovara. Una potente esplosione ha devastato il quartiere generale del movimento ORA. Fortunatamente senza vittime. Osservatorio ha incontrato Veton Surroi, animatore di ORA nonché intellettuale ed editore
Immagine: Veton Surroi

21.04.2005   Il quotidiano tedesco Die Welt intervista il presidente serbo Boris Tadic sulla situazione del Kosovo, sul recente studio di fattibilità approvato dall’UE, sulle consegne all’Aja dei generali serbi e sul lavoro dei Tribunale dell’Aja
Immagine: Boris Tadic durante una cerimonia ufficiale

19.04.2005   [Andrea Rossini]   Pubblicato il rapporto della Commissione Internazionale per i Balcani. Solo una rapida integrazione dei Paesi dell’area nell’Unione Europea può disinnescare i rischi per la stabilità del continente. Proposto un percorso concreto per la soluzione della questione del Kosovo
Immagine: La scuola di Atene (dett.)

19.04.2005   [Drago Hedl]   Rivelazioni choc del settimanale Feral Tribune mostrano come la latitanza del generale Gotovina sia stata favorita dalla polizia croata. Si chiudono ulteriormente le prospettive europee della Croazia, ma per Zagabria l’inchiesta dimostrerebbe proprio che il generale non è più nel Paese
Immagine: Un manifesto a sostegno di Gotovina

19.04.2005   [Franco Juri]   Una radicale riforma del sistema radiotelevisivo pubblico. La sta portando avanti a colpi di maggioranza il governo di centrodestra guidato da Janez Janša. In vista meno potere alle sedi regionali ed un aumento drastico di quelli in mano al direttore generale. Contraria la maggioranza dei giornalisti sloveni

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