Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
sabato 22 novembre 2008 20:28

 
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02.12.2004   [Luka Zanoni]   Sono in molti a speculare sulla partecipazione degli ex attivisti di Otpor nella crisi Ucraina, tanto che la stampa li descrive come “esportatori di rivoluzioni”. Ma qual è la verità di tutto questo? Ne parliamo con alcuni di loro
Immagine: Simbolo di Otpor

01.12.2004   [Drago Hedl]   Alcuni incidenti oscurano il miglioramento delle relazioni tra Serbia e Croazia, reso evidente dalla recente visita di Sanader a Belgrado. Un collegamento telefonico diretto tra i due governi aiuterà la comunicazione tra gli ex nemici. Serbi e Croati faranno di nuovo parte di uno stesso Stato, sostengono gli analisti, ma questa volta la capitale sarà Bruxelles
Immagine: Milan Gurović (Partizan Belgrado), interdetto dal giocare a Zagabria

01.12.2004   Scampato ieri sera ad un attentato il presidente serbo Boris Tadić. Nessuna ferita, molto spavento. Riportiamo le poche notizie per ora disponibili relative all’accaduto
Immagine: Boris Tadic

26.11.2004   Venerdì 3 dicembre, a Venezia, presso la Sala Congressi dell’Isola di San Servolo, si aprirà il convegno annuale di Osservatorio sui Balcani “Vivere senza futuro? L’Europa tra amministrazione internazionale e autogoverno: i casi di Bosnia Erzegovina e Kossovo”. Pubblichiamo il documento introduttivo

25.11.2004   La sua tragica incompetenza e il suo gigantesco entusiasmo hanno portato Adnan Terzic in una situazione, a prima vista, paradossale: proponendo le proprie dimissioni, cerca ad ogni costo di conservare la sua poltrona di presidente del Consiglio dei Ministri della Bosnia Erzegovina
Immagine: Adnan Terzic (a destra) con il Segretario Generale della Nato

24.11.2004   Il 18 ottobre 2 milioni di bulgari, su di una popolazione di poco meno di 8, erano incollati davanti allo schermo per l’edizione bulgara del “Grande fratello”. Il tormentone continuerà per i prossimi tre mesi.
Immagine: Nella casa del Grande Fratello bulgaro

18.11.2004   [Indrit Maraku]   Uno scandalo dai contorni poco chiari vede coinvolto il premier Fatos Nano, accusato di traffico d’armi da un deputato, Nikolle Lesi, editore del quotidiano “Koha Jone”. La vicenda finisce in parlamento e il premier in procura
Immagine: Fatos Nano

12.11.2004   La morte di Olene P., ucraina, scatena in Bosnia Erzegovina la paura per l’Aids e le malattie sessualmente trasmesse. In pochi si interrogano sulla realtà del trafficking e dello sfruttamento di donne e minori nel Paese. Una riflessione da Sarajevo di Valentina Pellizzer (Unimondo/South East Europe)

12.11.2004   E’ stato avviato in questi giorni a Opatija un corso di formazione rivolto a 25 giovani che aspirano a lavorare nel mondo dell’informazione e comunicazione. Il corso è promosso dalla Fondazione UNIDEA. Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Immagine: Quotidiani del sud est Europa - OSCE

09.11.2004   [Andrea Rossini]   A margine del convegno di Campolongo Maggiore su “La giustizia internazionale nei conflitti balcanici”, la Procuratrice Capo del Tribunale dell’Aja, Carla Del Ponte, ha incontrato alcuni giornalisti presenti. Le domande si sono incentrate in modo particolare sul processo Milosevic. La trascrizione del colloquio
Immagine: Slobodan Milosevic all'Aja

09.11.2004   Uno di temi più scottanti nella Serbia di oggi riguarda proprio le fosse comuni, alcune ancora nascoste sul suo territorio. Un argomento difficile da affrontare, perché chiama in causa istituzioni e alti funzionari. Ne parla Nataša Kandić, da anni impegnata nella ricerca della verità
Immagine: Francisco Goya - Los Proverbios: Disparate de Carnabal

08.11.2004   [Drago Hedl]   Il Ministero degli Esteri coinvolto nell’ennesimo scandalo finanziario. Incerta la reazione del Premier Sanader, mentre il Paese è in piena campagna elettorale per le presidenziali, previste per il 2 gennaio. La cronaca dei fatti dal nostro corrispondente
Immagine: Miomir Žužul

04.11.2004   Robert Gillette, Commissario Temporaneo dei Media del Kossovo, risponde alle critiche di Baton Haxhiu, direttore della Associazione dei giornalisti kossovari, sulle regole imposte alla copertura mediatica della campagna elettorale. Robert Gillette interverrà al convegno di Osservatorio sui Balcani il 3 e 4 dicembre prossimi a Venezia.
Immagine: Una stazione radio in Kossovo

03.11.2004   [Risto Karajkov]   Il 7 novembre in Macedonia si terrà il controverso referendum sulla abrogazione della nuova legge sul decentramento. Favorevole l'opposizione, contrari sia il governo che la comunità internazionale, secondo la quale il Paese rischia di far ritorno al passato

02.11.2004   I vecchi militanti del movimento Otpor ("Resistenza"), tra gli artefici della caduta del regime di Slobodan Milosevic, sono diventati degli esperti internazionali in rivoluzioni. I casi di Georgia e Ucraina in questo articolo del quotidiano belgradese Politika

29.10.2004   [Luka Zanoni]   A prescindere dalle dichiarazioni più o meno ufficiali e all’enfasi che ad esse viene data dalla stampa balcanica, sembra che la questione del Kosovo rimanga comunque il motore principale delle decisioni elettorali della diaspora serba e di quella albanese
Immagine: Kerry e Bush

21.10.2004   [Luka Zanoni]   Terminata la campagna elettorale, non senza polemiche, il Kosovo si avvicina al giorno delle elezioni. Sabato 23 ottobre, quasi un milione e mezzo di elettori si recherà alle urne. Un aggiornamento alla vigilia delle elezioni
Immagine: Registrazioni per il voto - OSCE

19.10.2004   Il governo serbo bosniaco riconosce per la prima volta la dimensione del massacro di Srebrenica. Estradato all’Aja uno dei più stretti collaboratori del generale Mladić, Ljubisa Beara. Allo stesso momento, inizia di fronte al Tribunale Internazionale il processo a Naser Orić
Immagine: Naser Orić

15.10.2004   [Jadranka Gilić]   Alla vigilia della ripresa dei lavori del Parlamento montenegrino, il capo missione dell'OSCE, Maurizio Massari, giunge a Podgorica per cercare di far cessare il boicottaggio del parlamento da parte dell'opposizione e risolvere la questione delle dirette televisive delle sedute parlamentari
Immagine: Maurizio Massari

08.10.2004   La crisi dei Balcani non si è risolta con la fine delle ostilità e i traguardi da raggiungere rimangono molti. Per Ennio Remondino è ora che l’Unione Europea si impegni attivamente nel processo di stabilizzazione dei Balcani e si assuma delle responsabilità che in passato ha scansato. Un contributo di Francesco Lauria
Immagine: Ennio Remondino

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